Perché scommettere sul debito mercati emergenti?
Il 2021 potrebbe rivelarsi un buon anno per il debito dei mercati emergenti da una prospettiva top-down e macro globale. Claudia Calich, M&G
23/03/2021
Debito/Pil, l’Italia ha bisogno di un’accelerazione del denominatore
I settori ciclici dovrebbero trarre i maggiori benefici dal Recovery Plan e trainare la crescita del Pil. Massimo De Palma, responsabile team multi asset Italia di GAM (Italia) SGR
16/03/2021
Sei motivi per investire nel debito cinese in valuta locale
La Cina è ormai il secondo maggior mercato obbligazionario al mondo, con una capitalizzazione di mercato di $15,5 mila miliardi. David Loevinger, TCW
11/03/2021
Debito emergente: un’alternativa a un mondo di rendimenti negativi
Gli investitori guarderanno con interesse al debito dei mercati emergenti. Opportunità di rendimento e valore relativo rimangono intatte. Crescita positiva nel secondo trimestre. Eerdmans, Ninety One
03/03/2021
Italia, un circolo virtuoso da non mancare
La formazione di un governo a guida Draghi vale un restringimento dello spread di 20/25 punti base. Andrea Delitala, head of euro multi asset di Pictet Am
05/02/2021
Asia, buona la risposta alla crisi
La migliore risposta alla crisi è arrivata dalle aziende con bassi livelli di indebitamento ed elevate barriere all'ingresso. Comgest
15/01/2021
Debito pubblico in Italia. E la crescita?
Alessandro Tentori, CIO AXA Investment Managers Italia, spiega quali sono i fattori che governano le dinamiche del debito pubblico e riflette sugli spazi in termini di crescita
04/01/2021
Può il Renminbi diventare il nuovo dollaro?
Fino a quando Pechino continuerà a detenere enormi riserve di Usd, la valuta locale non potrà affermarsi come divisa leader a livello mondiale. Candriam
22/12/2020
La pandemia segnerà la fine dell’austerità
L’economia globale ha affrontato una crisi senza precedenti a seguito dei lockdown legati alla pandemia da coronavirus, nel 2021 si assisterà a un cambio di mentalità. L'outlook di Bnp Paribas
16/12/2020
Italia: numeri a confronto
FMI vede PIL a -12.8% nel 2020 e poi ripresa: il problema, dice Alessandro Tentori di AXA IM, è l'assetto industriale poco adatto a competere sui mercati internazionali
29/06/2020










