Equity, ribasso limitato ma meglio adottare un approccio prudente

Puntiamo su un sovrappeso azionario minimo e prevediamo rendimenti totali positivi (inclusi i dividendi) intorno al 5% di qui a 12 mesi. Michele Morganti, Generali Investments

Azionario europeo sempre più interessante in un contesto di crescente volatilità

L'universo europeo è vario e sempre più dinamico. L'impatto della pandemia non è stato uniforme su tutti i mercati. Ritu Vohora, portfolio specialist, T. Rowe Price

Investimenti growth, concentrarsi sui fondamentali in un mercato instabile

I prezzi delle azioni tendono a seguire gli utili e il free cash flow di una società nel lungo termine. Paul Greene, T Rowe Price

russia ucraina

Crisi in Ucraina: rischio al ribasso per i mercati finanziari

Le tensioni tra Russia e Ucraina si ripercuotono sui mercati. Filippo Casagrande, Generali A&WM, consiglia sangue freddo e molta selettività

Nell’azionario europeo è in corso la grande rotazione verso il value e i dividendi

Gennaio 2022 è stato un mese da record per l'azionario value europeo, in termini di overperformance rispetto al growth. L'analisi del team di Amundi

Azioni, azionario

Azionario: il ciclo di stretta monetaria è fonte di volatilità

"Di fronte a un mercato azionario ancora polarizzato tra growth e value, meglio mantenere una buona diversificazione all'interno del portafoglio". Gilles Guibout, AXA IM

Value vs growth. A che punto siamo?

Geoffroy Goenen, head of european equity di Candriam. L’aumento dei tassi a lungo termine ha provocato una forte rotazione degli stili

ETP, cala la raccolta globale dopo il record di dicembre

Positivi i flussi azionari. I flussi dell’obbligazionario invece hanno chiuso gennaio in territorio marginalmente negativo. BlackRock ETP Landscape Report

fed

La FED lascia la festa

Molti investitori hanno imboccato l'uscita quando la Fed ha dato segno di una svolta molto più netta verso la normalizzazione nella sua politica a gennaio. Generali Investments

ELTIF 2.0

La Française AM: “Rimaniamo positivi sull’azionario”

"Continuiamo a preferire l’Europa e il Giappone grazie a una struttura del mercato più ciclica/value nel momento attuale. Siamo selettivi sugli emergenti". Hugo Bonnard