La sconfitta del Partito Laburista ha portato nuove turbolenze sul mercato obbligazionario. Focus su Gilt e credito investment grade. Tim Drayson, Head of Economics di L&G

Il risultato delle ultime elezioni locali dello scorso 7 maggio potrebbe essere un ulteriore shock per un’economia che deve già affrontare problemi di contrazione dei redditi dovuti a prezzi più alti dell’energia, maggiori costi sui mutui e lo sconto di un futuro aumento dei tassi da parte della Bank of England. Infatti, è importante dire che il rialzo dei rendimenti dei titoli di stato è dovuto solo in parte alle turbolenze politiche, le quali si sono generate contemporaneamente a una nuova ascesa del prezzo del petrolio.

Ciò significa che se effettivamente fossero adottati provvedimenti fiscali leggermente più espansivi per supportare la crescita, il loro effetto rischia di essere annullato da un aumento dei tassi d’interesse su tutta la curva dei rendimenti. Al tempo stesso, anche se dovessimo assistere a un cambio di leadership, il nuovo governo dovrebbe comunque attenersi a una serie di regolamenti fiscali che risulti credibile. Per la politica non è mai piacevole dover sottostare ai mercati obbligazionari, ma basta guardare indietro di appena quattro anni per vedere le conseguenze di qualsiasi tentativo di eludere le forze di mercato e in quel caso a Downing Street c’era una premier conservatrice.

Investire in credito Uk

In questo scenario, come L&G riteniamo che chi investe nel mercato del credito britannico dovrebbe prediligere il segmento investment grade in sterline, guardando in particolare alla sezione a breve termine della curva dei rendimenti. Questa nostra posizione si basa sul fatto che i rendimenti continuano comunque a essere interessanti in termini relativi, supportando una forte domanda e interessanti opportunità di carry trade.

Per quanto riguarda la possibile nomina di un nuovo premier, questa eventualità potrebbe avere implicazioni specifiche per determinati settori ed emittenti in aree altamente regolamentate. Una transizione verso un governo più orientato a sinistra, per esempio, potrebbe influenzare il settore idrico del Regno Unito, con emittenti come Thames che potrebbero subire maggiori pressioni per entrare in amministrazione controllata.

Uno sguardo ai GILT

Nonostante finora sia emerso un quadro economico-finanziario poco edificante, le turbolenze politiche potrebbero comunque creare delle opportunità anche nei GILT, stavolta in particolare nelle soluzioni a più lunga scadenza, e questo perché un’analisi recente del sentiment di mercato mostra che la maggior parte degli investitori condivide una posizione ribassista sui titoli di stato inglesi, citando l’instabilità politica e i rischi sulla normativa fiscale in caso di un governo di orientamento più progressista come le principali motivazioni. Come L&G riteniamo che queste posizioni siano difficili da sostenere, data la mancanza di elementi specifici a supporto delle argomentazioni, e siamo pertanto propensi ad assumere la posizione opposta.