UniCredit apre il collocamento di un certificato tematico open end a gestione attiva sviluppato in collaborazione con Banor Labs, il prodotto è dedicato alla clientela professionale di UniCredit in Italia e Germania.
UniCredit annuncia l’avvio del collocamento di un nuovo certificato tematico open end a gestione attiva che utilizza Bitcoin ed Ethereum, dedicato esclusivamente alla clientela professionale di UniCredit in Italia e Germania.
Il prodotto mira a fornire una diversificazione efficiente rispetto alle asset class tradizionali, attraverso una strategia non direzionale, pensata per offrire bassa volatilità e sfruttare le dislocazioni del mercato.
Lo strumento si basa su modelli sistematici elaborati da Banor Labs, il laboratorio tecnologico di Banor dedicato all’ideazione e allo sviluppo di strategie d’investimento quantitative su asset digitali e alla progettazione di infrastrutture basate su blockchain.
“Le soluzioni onemarkets rispondono in modo puntuale alle esigenze di tutta la nostra clientela, dagli investitori retail a quelli più professionali” ha dichiarato Chicco di Stasi. “Per coloro che hanno una maggiore esperienza finanziaria e capacità di investimento, progettiamo strumenti che forniscono accesso ad asset class non tradizionali attraverso soluzioni strutturate e coerenti con i loro obiettivi di investimento”.
“Siamo orgogliosi di collaborare con UniCredit a un’iniziativa che contribuisce ad ampliare l’offerta di soluzioni di investimento focalizzate sui digital asset” ha commentato Alvise Saccomani. “La scelta di UniCredit di avvalersi della nostra tecnologia proprietaria conferma la capacità di Banor di innovare e promuovere progetti pionieristici nel settore degli investimenti finanziari. Attraverso Banor Labs sviluppiamo e consolidiamo il nostro know-how nell’ambito dei digital asset e delle strategie sistematiche e AI-driven”.
Il certificato è in collocamento dal 15 maggio 2026 al 15 giugno 2026 ed è riservato ai soli clienti professionali di UniCredit in Italia e Germania. Sarà successivamente acquistabile sul mercato secondario dal 16 giugno 2026. L’investimento minimo è pari a 100.000 euro.

