Un progetto vitivinicolo nelle Dolomiti Bellunesi

Nel cuore delle Dolomiti Bellunesi, patrimonio naturale di straordinaria forza espressiva, prende forma il progetto vitivinicolo di Stefano Pola.

Un’iniziativa che traduce l’altitudine in stile, verticalità e identità territoriale grazie a 9 ettari di vigneto e quattro varietà coltivate in un contesto di viticoltura di montagna.

Stefano Pola

Viticoltura a 650 metri in Valbelluna

Tutto nasce a 650 metri di altitudine, nel comune di Sedico, in Valbelluna.

Qui la viticoltura si confronta quotidianamente con:

  • Suoli calcarei di matrice dolomitica

  • Forti escursioni termiche

  • Clima montano rigoroso

  • Necessità di precisione agronomica

Un ambiente estremo che richiede rispetto per la natura e scelte produttive attente.

Dopo l’esperienza maturata nell’area del Valdobbiadene DOCG con la cantina Andreola, Stefano Pola ha scelto di interpretare la montagna non come limite, ma come risorsa qualitativa.

La filosofia: la montagna come valore

La linea vini nasce come espressione autentica della viticoltura nelle Dolomiti Bellunesi, dove freschezza, sapidità ed eleganza sono il risultato diretto dell’altitudine.

“Una bellissima sfida quella che ho intrapreso a Sedico, in Valbelluna. All’inizio poteva sembrare uno spazio di sperimentazione, oggi mi sta dando grandi soddisfazioni. I vini sono autentici e rispecchiano le caratteristiche del luogo, che richiede impegno, lavoro e tempo. È una vera sfida”,
afferma Stefano Pola.

Le varietà coltivate: quattro interpretazioni della montagna

Il progetto si sviluppa su quattro vitigni:

  • Chardonnay

  • Pinot Nero

  • Riesling Renano

  • Traminer Aromatico

Chardonnay e Pinot Nero sono destinati alla produzione degli spumanti Alture Metodo Classico.
Riesling Renano e Traminer Aromatico danno vita a vini fermi che raccontano in modo diretto il terroir dolomitico.

Alture Metodo Classico: espressione dell’alta quota

Metodo Classico Bianco da Bianco Extra Brut

Prodotto esclusivamente da Chardonnay, si presenta con:

  • Colore giallo paglierino

  • Spuma cremosa

  • Note citrine, fiori bianchi e agrumi

Al palato è ricco, sapido, verticale, con finale asciutto.

Metodo Classico Rosa da Nero Extra Brut

Realizzato solo da Pinot Nero, si distingue per:

  • Rosa tenue

  • Profumi di frutti rossi, fragoline e lamponi

  • Note di mandorla fresca

Il sorso è sapido, elegante e ben equilibrato.

36 mesi di affinamento

Entrambi gli spumanti vengono affinati in bottiglia per 36 mesi, mantenendo armonia tra freschezza e struttura.

I vini “Alture” esprimono con precisione la finezza dei suoli calcarei di derivazione dolomitica e l’equilibrio del terroir di montagna.

IGT Vigneti delle Dolomiti: identità e sostenibilità

Nel 2017 Stefano Pola ha avviato ufficialmente il progetto vitivinicolo a Sedico, dando vita a vini IGT Vigneti delle Dolomiti.

Il territorio rientra nell’area riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità, un contesto paesaggistico unico che impone scelte produttive orientate a:

  • Qualità

  • Sostenibilità

  • Innovazione

  • Valorizzazione del terroir

Stefano Pola: interprete di territori complessi

Alla guida di Andreola, realtà simbolo del Valdobbiadene DOCG, Stefano Pola ha sviluppato una filosofia produttiva fondata su:

  • Rispetto dell’uva

  • Centralità del territorio

  • Innovazione coerente con la tradizione

Accanto alla linea di vini di montagna, ha sviluppato anche il progetto di distribuzione “Eroi dal Mondo”, ampliando la propria visione imprenditoriale.

Conclusione

Con il progetto nelle Dolomiti Bellunesi, Stefano Pola si conferma interprete di territori complessi e produttore capace di trasformare l’altitudine in identità enologica.

Una viticoltura di alta quota che racconta, attraverso Metodo Classico e vini fermi, la forza e l’eleganza della montagna.