Apertura positiva per borse europee con Piazza Affari in salita dello 0,50% in apertura. Si affievoliscono i timori di un effetto contagio da Evergrande e lo yen scivola ai minimi di circa tre mesi. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit
L’agenda macro di oggi, lunedì 27 settembre, ha pochi spunti significativi. Sotto
la lente le banche centrali, alcuni interventi in programma oggi, tra cui quello
del presidente Bce, Christine Lagarde, che interverrà alla commissione
Economia del Parlamento europeo.
In un’intervista venerdì ha sottolineato che molti dei fattori alla base del rialzo dell’inflazione sono temporanei. Inoltre, due esponenti della Fed hanno detto di credere che l’economia Usa sia già pronta ad una riduzione delle misure di sostegno.
Si apre quindi il dibattito sul quando procedere con il rialzo dei tassi e cosa fare con il bilancio della banca. Da oltreoceano, previsti gli ordini di beni durevoli e l’indice manifatturiero Fed Dallas per gli Usa. Inoltre, la presidente della Camera ha fissato il voto sul piano per le infrastrutture da USD 1.000 mld per giovedì ritenendo che il provvedimento possa passare, come già avvenuto al Senato. Il dibattito inizierà oggi. Non è stata ancora indicata una data per il più corposo piano da USD 3.500 mld su welfare e cambiamento climatico.
Si affievoliscono i timori di un effetto contagio da Evergrande e lo yen scivola
ai minimi di circa tre mesi mentre sale il dollaro australiano. Il cross
euro/dollaro vale 1,1712, in rialzo di 0,05%; il cambio euro/yen 129,65 mentre
il dollaro/yen scambia a 110,58.
Prezzi ancora in rialzo per il quinto giorno con il Brent che punta gli USD 80 il
barile sui timori per la fornitura sulla scia della ripresa economica. Il future sul
Brent viaggia in rialzo dello 1,14% a 78,96 dollari il barile e il future sul Wti
sale dello 1,31% a 74,90 dollari.
Stamane il Bund future giugno ha aperto in salita di 13 bp a 170,37, il Btp
future guadagna 23 bp a 153,09. Lo spread Btp/Bund riparte da 101 pts, con il
rendimento del nostro Btp decennale allo 0,767%. Dai dati mensili Bce
sull’aggregato M3 in arrivo l’indicatore sul controvalore del portafoglio di titoli
di Stato detenuti dalle banche italiane. Il numero di agosto va confrontato con i
USD 427,895 mld del mese precedente.
Apertura positiva per le borse europee, con Piazza Affari in salita dello
0,50% in apertura. In salita i principali indici EU. Bene i titoli bancari sul FTSE
Mib. Bene Diasorin, Tenaris, Eni, Atlantia, Saipem ed Exor. Scendono A2A, Hera,
Nexi, Terna e Italgas.
Azionariato asiatico misto stamane, con il Nikkei 225 a Tokyo che perde il
0,03% e Hong Kong negativa a -0,02%. Shanghai e Seoul miste
rispettivamente a -0,91% e a +0,27%. Positiva Sidney a +0,57%. Sul lato
macro, l’indice anticipatore del Giappone è calato in luglio a 104,1 punti dai
104,2 punti della lettura finale di giugno, in linea con il dato flash comunicato
a inizio mese. Ad agosto il Corporate Services Price Index (l’indice dei prezzi
dei servizi alle imprese) è invece salito dell’1,0% annuo, comunque in
rallentamento rispetto all’1,1% di luglio.
La Borsa di New York ha chiuso la seduta contrastata. Il Dow Jones ha
guadagnato lo 0,10%, l’S&P 500 lo 0,15% ed il Nasdaq Composite ha perso lo
0,03%. Secondo Esther George, president e chief executive della Federal
Reserve di Kansas City, l‘economia Usa non tornerà a una “normalità” nel
breve periodo e verosimilmente non sarà mai più come prima del Covid-19. La
crisi del Covid-19, potrebbe anche alterare significativamente il modo in cui
la Fed stabilisce il costo del denaro in Usa.

