Apertura positiva per borse europee, con Piazza Affari in salita dello 0,37% in apertura. In uscita oggi i dati sull’inflazione in Francia, Germania e Italia. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

L’agenda macro di oggi, giovedì 30 settembre, ha pochi spunti significativi.
Dopo gli aggiornamenti sul fronte del Pmi manifatturiero per la Cina, in uscita
anche i dati sull’inflazione in Francia, Germania e Italia. Le attese sono per
rialzi tendenziali rispetto ad agosto a livello armonizzato; nello specifico, per
l’Italia il consensus converge su un +3% su anno per l’Ipca dal +2,5% del mese
prima, e su un rialzo del 2,4% per il Nic dal +2% di agosto.

Per gli Stati Uniti il calendario prevede l’aggiornamento settimanale sulle nuove richieste di sussidi alla disoccupazione ma anche il Pil annualizzato e il Pmi Chicago. Sul fronte delle banche centrali, attesi gli interventi di una serie di consiglieri della Bce, dopo che ieri la Lagarde ha sottolineato che l’outlook economico della zona euro rimane caratterizzato da incertezze legate all’aumento dei prezzi dell’energia, al virus e ai colli di bottiglia nelle forniture.

I banchieri centrali si sono concentrati proprio su questo problema al forum Bce, sottolineando che la situazione a livello globale potrebbe peggiorare mantenendo l’inflazione alta per un periodo più lungo. In programma nel pomeriggio anche diversi interventi di esponenti Fed. Mentre il mercato ragiona sugli effetti del ‘tapering’ che dovrebbe iniziare a novembre. Ieri il presidente Jerome Powell ha detto che la sfida principale al momento per Federal Reserve è la “tensione” tra inflazione alta e disoccupazione ancora elevata. Atteso nella prima mattinata anche l’intervento del governatore di Bank of Japan, che lunedì ha ribadito l’impegno dell’istituto a sostenere l’economia vista l’incertezza sull’outlook e la debolezza dell’inflazione.

Dollaro vicino ai massimi da un anno mentre l’attenzione è sul ‘tapering’ della
Fed; la valuta cinese rimbalza dai minimi da un mese. Il cross euro/dollaro vale
1,1600, in rialzo di 0,07%; il cambio euro/yen 129,85 mentre il dollaro/yen
scambia a 111,89.

Il future sul Brent viaggia in ribasso dello 0,08% a 78,58 dollari il barile e il
future sul Wti scende dello 0,20% a 74,71 dollari.

Stamane il Bund future giugno ha aperto in calo di 21 bp a 169,78, il Btp future
perde 5 bp a 152,19. Lo spread Btp/Bund riparte da 104 pts, con il rendimento
del nostro Btp decennale allo 0,835%.

Apertura positiva per le borse europee, con Piazza Affari in salita dello
0,37% in apertura. In salita i principali indici EU. Bene i titoli bancari sul FTSE
Mib. Bene Campari, Leonardo, Tenaris, A2A e Buzzi Unicem. Scendono
Prysmian, Nexi, Telecom e Moncler.

Azionariato asiatico misto stamane, con il Nikkei 225 a Tokyo che perde lo
0,31% e Hong Kong negativa a -0,43%. Shanghai e Seoul positive
rispettivamente a +0,88% e a +0,28%. Positiva Sidney a +1,88%. Sul lato
macro, in agosto la produzione industriale è balzata in Giappone del 9,3%
annuo, in rallentamento però rispetto all’11,6% di luglio. Su base mensile,
rettificata stagionalmente, la produzione industriale è scesa del 3,2% dopo il
declino dell’1,5% di luglio e contro la flessione dello 0,5% del consensus. Le
vendite al dettaglio sono calate del 3,2% annuo, contro il precedente
progresso del 2,4% e il declino dell’1,0% stimato dagli economisti.

La Borsa di New York ha chiuso la seduta in senza grandi variazioni dopo il
sell-off di martedì. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,26%, l’S&P 500 lo 0,16%
mentre il Nasdaq Composite ha perso lo 0,24%. Netflix a +0,32% Il colosso
dello streaming punta ancora sui videogiochi e acquista lo sviluppatore
californiano Night School Studio. L’operazione, di cui non sono stati resi noti i
dettagli economici, arriva in contemporanea con lo sbarco del nuovo servizio
anche in Italia e Spagna. Per ora i titoli sono pochi e limitati alla piattaforma
mobile. Night School Studio è specializzata in avventure grafiche come
Oxenfree.