Il future sul Brent viaggia in discesa del 4,09% a 78,65 dollari il barile per i timori legati alla variante di Covid. Apertura negativa per le borse europee. Sale inflazione Giappone. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit
L’agenda macro di oggi, venerdì 26 novembre, ha pochi spunti significativi. Nel
corso della mattina verranno diffuse la fiducia dei consumatori e delle imprese
in Italia, oltre che la massa monetaria M3 nell’Eurozona. Previsti i discorsi di
Lagarde e Visco. Atteso alle 10 da Francoforte la diffusione dell’aggiornamento
di ottobre sul portafoglio di titoli di Stato nazionali a bilancio delle banche con
sede in Italia. Il dato andrà confrontato con i EUR 423,480 mld di settembre. A
livello societario, si segnala il cda di Tim e il debutto di Ariston a Piazza Affari.
Sul fronte europeo, l’Ufficio Federale di Statistica Destatis ha reso noto che i
prezzi alle importazioni in Germania nel mese di ottobre sono cresciuti del
3,8% su base mensile dal +1,3% precedente, risultando superiori alle attese
fissate su un incremento mensile pari al 2% e sono aumentati del 21,7% su base
annuale, lettura più alta da agosto 1981 (+19,5%). I prezzi delle esportazioni
sono cresciuti dell’1,4% su base mensile e del 9,5% rispetto a ottobre 2020. Sul
fronte oceanico, in ottobre le vendite retail sono cresciute in Australia del
4,9% mensile contro il progresso dell’1,3% della lettura finale di settembre e
l’incremento del 2,5% del consensus. Su base annuale le vendite al dettaglio
sono invece salite del 5,2% contro l’1,7% precedente.
Sale lo yen mentre perdono terreno la divisa sudafricana e quella australiana
sulla scia delle preoccupazioni degli investitori per la nuova variante del Covid,
individuata anche in Sud Africa, che potrebbe rivelarsi resistente ai vaccini. Il
cross euro/dollaro è a 1,1239, in rialzo dello 0,13%; il cambio euro/yen 128,22
mentre il dollaro/yen scambia a 114,50.
Le preoccupazioni per la nuova variante di Covid contribuiscono a far calare
sensibilmente il prezzo del petrolio. Il future sul Brent viaggia in discesa del
4,09% a 78,65 dollari il barile e il future sul Wti scende del 5,54% a 74,33
dollari.
Stamane il Bund future ha aperto in salita di 82 bp a 172,15, il Btp future
guadagna 49 bp a 151,20. Lo spread Btp/Bund riparte da 133 pts, con il
rendimento del nostro Btp decennale allo 0,991%. Prosegue la tornata di
collocamenti di fine mese con l’asta del Bot semestrale offerto dal Tesoro per
EUR 5 mld. I rendimenti sono visti poco mossi rispetto al minimo storico toccato
in ottobre a -0,55%. In chiusura ieri il rendimento del Buono semestrale valeva
infatti -0,546%.
Apertura negativa per le borse europee, con Piazza Affari in discesa del
3,19% in apertura. Negativi i principali indici EU. Male i titoli bancari sul FTSE
Mib. Bene solo Diasorin e Telecom Italia. In apertura scendono Saipem,
Stellantis, Tenaris, Eni e Leonardo.
Azionariato asiatico negativo stamane, con il Nikkei 225 a Tokyo a -2,53% e
Hong Kong che scende del 2,67%. Shanghai e Seoul negative rispettivamente
a -0,56% e a -1,47%. Negativa Sidney a -1,73%. Secondo i dati diffusi dal
ministero nipponico di Affari Interni e Comunicazione, in novembre l’indice
dei prezzi al consumo sale dello 0,5% annuo nella regione di Tokyo, in
accelerazione rispetto allo 0,1% di ottobre e nel terzo mese consecutivo
d’inflazione. Il dato si attesta sui massimi dal luglio 2020. L’indice core dei
prezzi al consumo è invece cresciuto dello 0,3% annuo contro lo 0,1% di
settembre e ottobre, in linea con il consensus. Secondo quanto comunicato dal
Census and Statistics Department di Hong Kong, in ottobre le esportazioni
dall’ex colonia britannica sono rimbalzate del 21,4% annuo, comunque in
accelerazione rispetto al 16,5% di settembre e al 25,9% in agosto. Le
importazioni sono invece salite del 17,7% annuo, contro il 23,5% precedente e
il 28,1% in agosto. Il risultato è stato un deficit della bilancia commerciale
sceso a HKD 30,5 mld dai HKD 42,4 mld di settembre e dai HKD 26,3 mld in
agosto.
La Borsa di New York è rimasta chiusa per la Festa del Ringraziamento. Oggi in
occasione del “Black friday” osserverà un orario ridotto. Nella seduta
precedente, l’S&P 500 ha guadagnato lo 0,23% ed il Nasdaq Composite lo
0,44%. Poco sotto la parità il Dow Jones -0,03%.

