Il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali, riunitosi sotto la presidenza di Gabriele Galateri di Genola, ha approvato la nuova strategia triennale di Gruppo, Lifetime Partner 24: Driving Growth.
Il piano prevede di conseguire una crescita sostenibile sia attraverso le attività chiave sia attraverso nuove tipologie di business, grazie alle solide basi poste a partire dal 2016.
All’origine del piano c’è il costante impegno di Generali di essere Partner di Vita per 68 milioni di clienti in oltre 50 paesi. Il Gruppo e la sua rete globale di 165.000 agenti saranno ancora più vicini ai clienti attraverso investimenti in prodotti personalizzati, consulenza digitale e un’eccellente customer experience.
Nel corso di questo ciclo strategico, Generali proseguirà nel suo impegno per la sostenibilità, con l’obiettivo costante di avere un impatto positivo in ambito sociale, ambientale e per tutti gli stakeholder.
Entro il 2024 Generali completerà l’integrazione dei criteri ESG negli investimenti diretti del portafoglio gestioni separate 10, ridurrà del 25% le emissioni di anidride carbonica del suo portafoglio di azioni e obbligazioni societarie 11 e, sul totale della raccolta, aumenterà la componente dei premi generati da prodotti a valenza sociale e ambientale tra il 5% e il 7% (CAGR) al 2024.
Lifetime Partner 24: Driving Growth, i tre pilastri
Perseguire una crescita sostenibile
-Crescita superiore al 4% della raccolta premi nel Danni non auto (CAGR 2021–24)
-€ 2,3 – 2,5 miliardi di valore della nuova produzione (NBV) al 2024 (€ 1,9 miliardi FY2020)
Migliorare il profilo degli utili
– € 2,5 – 3 miliardi di flusso di cassa libero discrezionale da reinvestire su iniziative
finalizzate alla crescita profittevole e alla creazione di valore, comprese operazioni di
M&A nel business assicurativo e nell’asset management
-Incremento di € 100 milioni dei ricavi da terze parti nell’Asset Management
• Guidare l’innovazione
-€ 1,1 miliardi di investimenti nella trasformazione digitale e tecnologica (2022–24), in aumento del 60% rispetto a Generali 2021
-Miglioramento di 2,5–3,0 p.p. del cost/income ratio9
– Fondo di venture capital da € 250 milioni per cogliere opportunità ad alto potenziale nell’insurtech

