Intervista a Gero Jung, Chief Economist, Mirabaud AM

La Fed ha comunicato che il primo ritocco ai tassi dovrebbe arrivare a marzo. Fin dove credete possa spingersi il rendimento del Treasury decennale nel corso del 2022 e quale forma potrebbe assumere la curva dei tassi Usa?
Gero Jung, Mirabaud AM
Gero Jung

Ci aspettiamo un ulteriore aumento del rendimento del Treasury a dieci anni, con un obbiettivo intermedio del 2%. Per quest’anno prevediamo quattro rialzi dei tassi di 25 punti base da parte della Fed: tuttavia riteniamo che sussista un rischio considerevole che la Fed possa muoversi in modo ancora più aggressivo, soprattutto perché i dati del mercato del lavoro rimangono forti e gli alti livelli di inflazione non stanno diminuendo.

Infatti, alla luce della variante Omicron, le aziende devono affrontare notevoli pressioni sui prezzi, poiché i colli di bottiglia nelle catene di approvvigionamento restano importanti. Allo stesso tempo, anche i consumatori continuano a dover affrontare forti pressioni sul versante dei prezzi a causa degli alti costi dell’energia. Nella nostra view, la traiettoria dei tassi d’interesse si presenta in salita.

Alla luce del conflitto attualmente in corso in Ucraina, riteniamo che si possa escludere l’eventualità di un rialzo di 50 punti base.

In questa fase di mercato quali tipologie di titoli di Stato Usa, ritenete sia opportuno inserire in portafoglio?

Rimaniamo fortemente sottopesati sui titoli di Stato americani. E, in questo settore, privilegiamo le scadenze brevi. Riteniamo che i tassi di riferimento, compresi quelli dei Treasury a dieci anni, saliranno ulteriormente. Nel più ampio spazio del reddito fisso statunitense, privilegiamo le obbligazioni societarie, soprattutto nel settore high yield, che offrono agli investitori rendimenti più interessanti.