“Un segno nel tempo” la convention nazionale di Banca Mediolanum seguita da 9.000 persone tra Family Banker e dipendenti del gruppo.
Martedì 21 giugno, dal palco del East Stand Studio di Milano Massimo Doris, amministratore delegato della Banca, ha illustrato i risultati dei primi 5 mesi dell’anno.
Risultati importanti realizzati da una squadra di professionisti di valore dove “il singolo talento ha sposato il concetto diorganizzazione”, ha precisato il direttore generale Gianluca Bosisio.
Sulla stessa linea di pensiero l’intervento di Carlo Ancelotti, insignito quest’anno del titolo di “The Only One”, che ha confermato l’importanza del lavoro di squadra, la forza dell’organizzazione, rispetto al talento individuale.
Altro intervento di valore è stato quello di Tony Blair, ex Primo Ministro britannico e fondatore del Tony Blair Institute for Global Change. Blair ha tracciato il quadro delle maggiori sfide geopolitiche e dei nuovi equilibri che si stanno creando sullo scacchiere internazionale
La sintesi del discorso di Blair e le ricadute sul piano economico-finanziario sono state oggetto dell’intervento di Vittorio Gaudio, direttore asset management development di Banca Mediolanum.
Viviamo una situazione rara ed eccezionale con ribassi sia sul mercato azionario che obbligazionario. Un ruolo chiave lo giocherà l’inflazione che dovrebbe aver raggiunto o raggiungerà a breve il suo picco massimo.
In questo contesto occorre raggiungere un “equilibrio dinamico” nel risparmio gestito, come esordisce Edoardo Fontana Rava, direttore servizi di investimento e assicurativi, per continuare a decodificare le esigenze della clientela.
Stefano Volpato, direttore commerciale, ha tirato le fila ricordando ai Family Banker il ruolo social che ricoprono presso le famiglie, famiglie disorientate dall’incertezza del contesto attuale, che cercano una guida, un leader, che sappia dimostrare lucidità e visione prospettica.

