Banca Mediolanum continua a investire nella crescita della propria rete commerciale, puntando sia sull’esperienza dei professionisti senior sia sull’ingresso delle nuove generazioni nella consulenza finanziaria. Nel terzo trimestre del 2026 la banca ha accolto 134 nuovi professionisti, portando a 528 il totale degli ingressi registrati nei primi nove mesi dell’anno.

Un risultato che conferma la centralità del reclutamento nella strategia di sviluppo dell’istituto e mette in evidenza il ruolo del Programma Next, il percorso dedicato alla formazione dei giovani consulenti.

Banca Mediolanum, 134 nuovi ingressi nel terzo trimestre 2026

Tra luglio e settembre, la rete commerciale di Banca Mediolanum si è arricchita di 87 professionisti senior e 47 Banker Consultant provenienti dal Programma Next.

La composizione degli ingressi riflette una strategia che combina l’attrazione di consulenti già affermati con la formazione di nuove figure professionali.

Una parte significativa degli 87 senior proviene dal settore bancario tradizionale, dove ha maturato esperienze come private banker, gestore di portafoglio o direttore di filiale.

Il passaggio verso Banca Mediolanum si inserisce in una dinamica più ampia del mercato della consulenza finanziaria, caratterizzato da una crescente attenzione ai modelli organizzativi, agli strumenti di supporto e alla possibilità di sviluppare relazioni di lungo periodo con la clientela.

Per la banca, l’obiettivo è valorizzare competenze differenti all’interno di un modello orientato alla consulenza patrimoniale e alla relazione con le famiglie.

I numeri del reclutamento: 295 senior e 233 giovani da inizio anno

I dati mostrano un equilibrio tra l’apporto dei professionisti più esperti e il contributo delle nuove generazioni.

I 233 giovani inseriti attraverso il Programma Next rappresentano circa il 44% dei nuovi ingressi dall’inizio dell’anno, una quota che evidenzia il peso crescente della formazione nella strategia di sviluppo della rete.

Parallelamente, l’ingresso di 295 senior rafforza il patrimonio di esperienza e competenze a disposizione della banca.

Programma Next Mediolanum: un Executive Master per i nuovi consulenti

Uno dei pilastri della strategia di reclutamento è il Programma Next, pensato per accompagnare i giovani nell’ingresso nella professione di consulente finanziario.

Il percorso prevede un Executive Master della durata di sei mesi, affiancato da un periodo di formazione operativa accanto a un Family Banker senior.

La formula combina quindi preparazione accademica ed esperienza sul campo, con l’obiettivo di sviluppare competenze tecniche, commerciali e relazionali.

Il programma punta a preparare i nuovi professionisti ad affrontare le esigenze di una clientela sempre più attenta alla pianificazione patrimoniale e alla qualità della consulenza.

L’affiancamento ai Family Banker più esperti rappresenta inoltre uno strumento di trasferimento delle competenze tra generazioni.

Stefano Volpato: «Il futuro della consulenza nasce dal dialogo tra esperienza e nuove generazioni»

A commentare i risultati del reclutamento è Stefano Volpato, direttore commerciale di Banca Mediolanum, che sottolinea il valore della complementarità tra professionisti senior e giovani talenti.

«Trimestre dopo trimestre si conferma la nostra capacità di attrarre professionisti con esperienze e prospettive diverse. Da inizio anno abbiamo accolto 528 nuovi colleghi, di cui 295 senior e 233 giovani inseriti attraverso il Programma Next. Un equilibrio che riflette la nostra visione: costruire il futuro della consulenza valorizzando il dialogo tra esperienza e nuove generazioni».

Secondo Volpato, l’attrattività di una rete non dipende soltanto dalle opportunità di crescita individuale, ma anche dalla qualità dell’organizzazione che sostiene l’attività dei consulenti.

«In un mercato caratterizzato da innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e bisogni patrimoniali sempre più complessi, il valore non risiede soltanto nelle competenze individuali, ma nella capacità di mettere il consulente nelle condizioni migliori per seguire il cliente».

Un’impostazione che punta a integrare strumenti tecnologici, competenze specialistiche e centralità della relazione personale.

«È così che immaginiamo il futuro della professione: sempre più competente e innovativa, ma con la persona e la relazione di fiducia al centro. Una professione che continua a evolvere senza perdere il suo valore più importante, quello di accompagnare famiglie e risparmiatori nelle scelte che contano».