l cross euro/dollaro vale 0,9554 in calo di 0,44%, mentre il cambio euro/yen si attesta su 138,22 in calo dello 0,50%. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit
Agenda finanziaria
L’agenda macro di oggi, mercoledì 28 settembre, si presenta ricca di dati. In mattinata siamo in attesa dei dati sull’indice della fiducia delle aziende e dei consumatori italiali seguiti dai dati sulle vendite industriali dell’Italia.
Obbligazionario
Stamane il Bund future ha aperto a 136,19 il Btp future a 108,97. Lo spread Btp/Bund riparte da 255 pts, con il rendimento del nostro Btp decennale al 4,838%.
Petrolio in ribasso
Derivati sul greggio in ribasso. Il futures sul Brent perde il 2,00% a USD 84,55 il barile, mentre WTI Usa scende dell’1,78% a USD 77,11.
Wall street in ribasso
La Borsa di New York ha chiuso la seduta in ordine sparso. Il Dow Jones ha perso lo 0,43%, l’S&P 500 lo 0,21%, mentre il Nasdaq Composite lo 0,19%. Tra i titoli in evidenza United Natural Foods -2,71%. Il distributore di alimenti biologici ha comunicato risultati per il quarto trimestre del suo esercizio segnati da profitti netti in declino da USD 43 mln a USD 39 mln. Per l’esercizio in corso il gruppo con base in Rhode Island prevede ricavi inferiori rispetto alla guidance annunciata lo scorso maggio.
Azionariato asiatico negativo
Azionariato asiatico negativo stamane con il Nikkei 225 della borsa di Tokyo che perde l’1,50%, Hong Kong scende del 3,44%, Shanghai dell’1,58%, Seoul del 2,45%, e Sidney dello 0,53%. Protagonista continua a essere la possibile recessione. I maggiori indici rimangono in una crisi che non accenna a finire e anche settembre si avvia verso una chiusura in perdita, con gli investitori che temono che la stretta monetaria avviata dalla Federal Reserve (Fed) per combattere l’inflazione possa fare precipitare l’economia globale in recessione. Primo effetto concreto della stretta si registra comunque nel mercato obbligazionario: il rendimento dei Treasury Usa decennali ha infatti superato quota 4% per la prima volta dal 2010.

