Il cross euro/dollaro vale 0,9703 in calo di 0,23%, mentre il cambio euro/yen si attesta su 141,28 in calo dello 0,20%. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit
Wall Street in ribasso
La Borsa di New York ha chiuso la prima seduta della settimana in ribasso. Il Dow Jones ha perso lo 0,32%, l’S&P 500 lo 0,75%, mentre il Nasdaq Composite l’1,00%. Tra i titoli in evidenza PPG Industries -3,14%. Il produttore di vernici ha abbassato la stima sugli utili del terzo trimestre. L’Eps adjusted è ora visto tra il 5% ed il 7% più basso rispetto alla guidance (USD 1,85-2,00) fornita a luglio. PPG pubblicherà i risultati del trimestre il prossimo 19 ottobre. Rivian Automotive -7,28%. Il produttore di auto elettriche ha annunciato un maxi richiamo a causa di un difetto di fabbricazione.
Azionariato asiatico negativo
Azionariato asiatico negativo stamane con il Nikkei 225 della borsa di Tokyo che perde il 2,64%, Hong Kong il 2,21%, Shanghai sale dello 0,22%, Seoul scende dell1,83%, e Sidney dello 0,34%. Protagonista in negativo della giornata è il settore tecnologico, dopo che come previsto l’amministrazione di Joe Biden ha annunciato nuove restrizioni sulle importazioni di semiconduttori e apparecchiature per la produzione di chip. Misure che riguardano principalmente l’export cinese ma il cui impatto si è sentito in tutta l’Asia. La piazza di Taiwan ha infatti segnato un crollo superiore al 4% e anche colossi come Samsung Electronics hanno registrato perdite significative in avvio di seduta. Il tutto mentre i dati di Gartner e Idc sulle vendite di pc nel terzo trimestre hanno evidenziato la contrazione più netta dalla metà degli Anni 90 del secolo scorso.
Apertura negativa per le borse europee
Apertura negativa per le borse europee, con Piazza Affari che perde quasi un punto percentuale. Negativi i titoli bancari. In ribasso anche Tenaris, Telecom, Stellantis, Leonardo e Snam. In rialzo invece Campari, Recordati, Diasorin, Prysmian e Amplifon.
Petrolio in ribasso
Derivati sul greggio in ribasso. Il futures sul Brent perde lo 0,95% a USD 95,28 il barile, mentre WTI Usa scende dell’1,22% a USD 90,02.
Obbligazionario
Stamane il Bund future ha aperto a 136,15 il Btp future a 110,22. Lo spread Btp/Bund riparte da 241 pts, con il rendimento del nostro Btp decennale al 4,732%.

