Le Borse asiatiche iniziano la settimana con variazioni negative. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Azionariato asiatico complessivamente negativo stamane con il Nikkei 225 della borsa di Tokyo che sale dello 0,16%, Hong Kong scende dell’1,87%, Shanghai dello 0,39%, Seoul dell’1,02% e Sidney dello 0,17%. A preoccupare gli investitori sono le possibili ricadute economiche delle nuove restrizioni imposte in Cina. Il distretto più popoloso di Pechino ha esortato i residenti a rimanere a casa dopo che il numero di casi di Covid-19 è tornato a salire nella capitale e almeno un quartiere di Guangzhou è in lockdown da cinque giorni. In una settimana condizionata dalla celebrazione del Thanksgiving Day giovedì 24 novembre, resta comunque protagonista la Federal Reserve (Fed), con la pubblicazione mercoledì 23 novembre dei verbali del meeting del Federal Open Market Committee (Fomc) d’inizio mese.

Apertura negativa per le borse europee

Apertura negativa per le borse europee, con Piazza Affari che rimane stabile poco sopra la pari. Complessivamente positivi i titoli bancari. In rialzo anche Recordati, Enel, Pirelli ed Eni. In ribasso invece Saipem, Diasorin, Prysmian, Moncler e Interpump.

Wall Street in rialzo

La Borsa di New York ha chiuso l’ultima seduta della settimana in rialzo spinta da alcune brillanti trimestrali societarie. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,59%, l’S&P 500 lo 0,48%, mentre il Nasdaq Composite lo 0,10%. Tra i titoli in evidenza Foot Locker +8,64%. Il retailer di abbigliamento sportivo ha comunicato risultati relativi al terzo trimestre segnati da profitti netti in declino da USD 158 mln, pari a USD 1,52 per azione, a USD 96 mln, e USD 1,01. Su base rettificata l’eps si è attestato a USD 1,27, contro gli USD 1,11 del consensus. Le vendite sono calate dello 0,7% annuo a USD 2,17 mld, contro i USD 2,09 mld stimati dagli analisti, ma a perimetro costante Foot Locker ha registrato a sorpresa una crescita dello 0,8% contro il crollo del 6,0% atteso. Foot Locker ha migliorato la guidance per l’intero esercizio in termini di eps da USD 4,25-4,45 a USD 4,42-4,50.

Obbligazionario

Stamane il Bund future ha aperto a 140,04 e il Btp future a 118,95. Lo spread Btp/Bund riparte da 189 pts, con il rendimento del nostro Btp decennale al 3,911 %.

Petrolio in ribasso

Derivati sul greggio in ribasso Il futures sul Brent perde lo 0,22% a USD 87,43 il barile, mentre WTI Usa scende dello 0,35% a USD 79,80.

Euro Dollaro a 1,02

Il cross euro/dollaro vale 1,0265 in calo di 0,49%, mentre il cambio euro/yen si attesta su 144,72 in calo dello 0,27% e il cambio usd/jpy scambia a 140,67 in rialzo di 0,23%.

Agenda Finanziaria

L’agenda macro di oggi, lunedì 21 novembre, si presenta particolarmente povera di spunti. Nel pomeriggio sul fronte statunitense sarà reso disponibile il dato sull’indice Chicago Fed National Activity.