Sono pochi i dati macroeconomici in uscita oggi mentre sono tanti, ancora una volta, gli interventi in agenda dei banchieri centrali. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Sul versante dei dati macro, da segnalare nel corso della notte europea la diffusione della rilevazione sui prezzi al consumo in Giappone che ha segnato, nel mese di aprile, una crescita del 3,4% in linea con le attese degli analisti e sopra il +3,1% del mese precedente. Di prima mattina è stato poi diffuso l’indice dei prezzi alla produzione in Germania che ha riaccelerato al rialzo nel mese di aprile. Su base mensile si è registrato un incremento dello 0,3% contro attese a -0,5% e un dato di marzo a -1,4%. Il dato annuo si è portato a +4,1% contro attese a +4% ma in contrazione rispetto a marzo (+6,7%). Chiude gli
appuntamenti con i dati della giornata, alle 10:00, il Rapporto mensile della BCE. Per quanto riguarda gli interventi dei banchieri centrali, l’esordio è affidato a Haskel, membro del Comitato di politica monetaria della Bank of England (ore 11:45). In rapida successione
parleranno, alle 14:45 e alle 15:00, Williams e Bowman della Federal Reserve che precederanno Jerome Powell, atteso per le 17:00. La Banca centrale europea schiera il falco Schnabel alle 16:55 e la presidente Christine Lagarde in serata alle 21:00.

Obbligazioni

Giornata complessa per i titoli di Stato italiani che, oltre alle parole del falco Schnabel e di Lagarde, dovranno affrontare in serata il giudizio di Moody’s sul debito. Si parte da Baa3 con outlook negativo.

Mercato azionari europei

Le Borse europee hanno aperto in positivo trainate dalla buona impostazione di Wall Street. Le incognite di giornata arriveranno dagli interventi di Schnabel e Lagarde. Sul FTSE Mib potrebbero esserci movimenti in vista dello stacco dividendi di lunedì prossimo. Tornano a salire in apertura i titoli delle utilities.

Chiususra Borse asiatiche

Settimana positiva per le Borse asiatiche che hanno vissuto anche un buon venerdì, con l’eccezione di Hong Kong, depressa dalla caduta di Alibaba che ha mancato le aspettative sui ricavi. In spolvero Tokyo, con l’inflazione giapponese in salita ad aprile ma meno delle
attese, e Seoul. Contrastata Shanghai.

Chiusura Wall Street

Kevin McCarthy, speaker repubblicano, è ottimista come il presidente Joe Biden sul raggiungimento di un accordo sul tetto del debito entro fine mese. La pratica, quindi, esce di scena e lascia libera Wall Street di salire, accompagnata anche dalla stabilizzazione, almeno apparente, delle banche regionali. Salita frenata, tuttavia, dal calo delle richieste di sussidi di disoccupazione settimanali 242.000, sotto le attese, ma soprattutto dalla revisione al ribasso del dato di inizio maggio inficiato da una truffa nel Massachussets. Oggi attenzione alle parole di Powell che potrebbero muovere il mercato.