Gli Stati Uniti rischiano il default? Meglio cercare rifugio nel biglietto verde. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit
In uno scenario che potrebbe essere devastante per le economie e i mercati finanziari, il punto fermo rimane il biglietto verde che, nelle ultime sedute, sta riguadagnando posizioni nei confronti delle altre valute. Debole in particolare la sterlina dopo la frenata dell’inflazione in UK.
Mercato obbligazionario
ll rendimento dei Treasury subisce l’effetto dei colloqui sul tetto al debito e della decisione di Fitch di mettere sotto osservazione il rating USA. Pochi movimenti sul fronte dei bond europei.
Chiusura Wall Street
In una settimana dove c’è poco da stare allegri, con Fitch che ha messo il debito USA sotto osservazione per il rischio default, la nota positiva è arrivata dal settore tecnologico con i risultati di Nvidia. Il leader globale delle schede grafiche ha alzato le previsioni di ricavo
a 11 miliardi di dollari per il trimestre in corso, abbondantemente oltre le attese degli analisti a 7,2 miliardi di dollari. Il traino arriva dalla ingente richiesta proveniente dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale. La comunicazione, arrivata dopo la chiusura di Wall Street, potrebbe sostenere il comparto tecnologico nella seduta odierna.
Chiusura Borse asiatiche
Le Borse asiatiche sentono il vento di bufera che arriva da Wall Street e si adeguano al ribasso. Nella seconda seduta della settimana hanno chiuso quasi tutte in negativo. A eccezione di Tokyo che torna ad avvicinarsi ai massimi degli ultimi 33 anni, trainato dal settore chip, in particolare da Advantest uno dei principali fornitori di Nvidia.
Apertura Borse europee
Avvio cauto per le Borse europee che da un lato devono scontare la recessione tecnica della Germania e dall’altro i timidi avanzamenti nei colloqui tra repubblicani e democratici. Sul listino delle blue chip di Piazza Affari una manciata di titoli positivi tra i quali Generali Assicurazioni che ha presentato i risultati del primo trimestre, positiv

