Il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali, riunitosi sotto la presidenza di Andrea Sironi, ha approvato le Informazioni Finanziarie al 31 marzo 2023 del Gruppo Generali. 

 Il Group CFO di Generali, Cristiano Borean, ha affermato: “Grazie ai risultati trimestrali in crescita forte e profittevole, Generali si conferma in linea per raggiungere con successo gli obiettivi della strategia ‘Lifetime Partner 24: Driving Growth’. La performance del segmento Danni riflette il nostro impegno a mantenere l’eccellenza tecnica, mentre nel segmento Vita, nonostante il contesto complesso, prosegue il ribilanciamento del nostro mix produttivo verso le linee di business più profittevoli. Il Gruppo conferma inoltre la sua posizione di capitale estremamente solida, grazie alla forte generazione organica di capitale. 

Per la prima volta presentiamo i nostri risultati secondo i nuovi principi contabili, che ci consentono di migliorare significativamente la visibilità e la prevedibilità delle fonti di utile, oltre a fornire una migliore rappresentazione del valore intrinseco del nostro business Vita. Vorrei ringraziare tutte le colleghe e i colleghi del Gruppo che hanno contribuito al progetto IFRS 17 e 9”. 

I premi lordi del Gruppo crescono dell’1,3% a € 22.163 milioni, grazie alla robusta crescita del segmento Danni. La raccolta netta Vita interamente concentrata sulle linee unit-linked e puro rischio e malattia, in coerenza con la strategia del Gruppo.

Il risultato operativo cresce a € 1.820 milioni (+22,1%), principalmente per il contributo del segmento Danni. Si conferma solido il risultato operativo Vita a € 924 milioni (+1,0%); il New Business Margin è in crescita e ammonta a 5,72% (+0,32 p.p.). 

Il risultato operativo del segmento Danni è in aumento a € 847 milioni (+74,6%). Il Combined Ratio migliora a 90,7% (-5,6 p.p.), supportato da un minore loss ratio. 

Il risultato operativo del segmento Asset & Wealth Management è pari a € 233 milioni (-10,0%), grazie a un forte miglioramento di Banca Generali. La variazione del risultato dell’Asset Management riflette il confronto con un 1Q 2022 particolarmente forte. 

Il risultato operativo del settore Holding e altre attività si attesta a € -117 milioni (+6,2%). 

Il risultato netto normalizzato è in forte crescita a € 1.229 milioni (€ 821 milioni 1Q 2022). Ciò è dovuto principalmente al miglioramento del risultato operativo, che evidenzia il beneficio di fonti di utile diversificate, all’utile non ricorrente relativo alla cessione di un complesso immobiliare londinese (per € 193 milioni al netto delle imposte), all’impatto delle svalutazioni per € 96 milioni sui titoli a reddito fisso russi registrati a 1Q 2022. 

Il risultato netto migliora a € 1.199 milioni (€ 481 milioni 1Q 2022). 

 Il Solvency Ratio estremamente solido a 227% (221% FY 2022)