L’istituto opta per un leggero calo dei tassi applicati ai prestiti concessi dalle banche alle famiglie. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit
La settimana si è aperta con l’importante decisione della Banca centrale cinese che, per contrastare il deterioramento del quadro macroeconomico, ha annunciato di aver ridotto il benchmark per i prestiti ad un anno (il tasso LPR 1Y, il saggio più vantaggioso che le
banche possono offrire ad imprese e famiglie) dal 3,55 al 3,45 per cento.
Stabile invece al 4,2% il riferimento quinquennale. In entrambi i casi la riduzione è risultata inferiore alle stime del mercato: per il primo tasso la stima era di un calo al 3,4% mentre per il secondo il consenso degli analisti stimava un taglio al 4,05%. Prima dell’avvio degli scambi in Europa è stata anche la volta dell’indice che misura l’andamento dei prezzi alla produzione tedeschi, scesi nel mese di luglio dell’1,1% mensile e del 6% annuo. Sempre per quanto riguarda la prima economia europea, oggi sarà la volta del report mensile elaborato dalla BundesBank e dell’asta di titoli a un anno (nel precedente appuntamento il titolo ha reso il 3,749%). Sul mercato primario focus anche sulla Francia, che metterà sul mercato titoli a 3, 6 e 12 mesi. Partito ieri, il Meeting di Comunione e liberazione oggi registra gli interventi dei ministri dell’Economia Giorgetti, delle Imprese Urso e del Lavoro Calderone.
Avvio Borse europee
Indici europei in territorio positivo dopo i primi scambi. In un clima di attenzione alla questione cinese, buone notizie per i listini del Vecchio Continente sono arrivate dai dati macro tedeschi, che permettono guardare con meno pressione alla gestione dei tassi e della politica monetaria da parte della BCE.
Chiusura Borse asiatiche
Vendite in Asia su tutti i principali indici di Borsa cinesi, con il China A50 in calo dello 0,98%. A penalizzare i panieri la decisione della PBoC di dare meno stimoli di quanto previsto dal mercato all’economia dell’ex Impero Celeste. In ribasso dello 0,46% l’ASX 200, in controtendenza il Nikkei 225 (+0,29%) e il KOSPI (+0,17%).
Chiusura Wall Street
Chiusura contrastata per i principali indici di Wall Street. Venerdì il NASDAQ 100 ha lasciato sul terreno lo 0,2% a 13.290,78 punti, l’S&P 500 ha chiuso praticamente invariato (-0,01% a 4.370 punti) mentre il Dow Jones fermandosi a 34.500,66 punti ha messo a segno un +0,07%. Da segnalare il rialzo del Russell2000, +0,53% a 1.860,15 punti. Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, bene Wal-Mart, United Health, Chevron e Cisco Systems. Tra i titoli Biotech male Moderna e Novavax. Da segnalare il ribasso di Tesla (-1,7%) dopo il taglio dei prezzi di alcuni modelli annunciato dalla casa automobilistica.
Mercato obbligazionario
Quotazioni dei future di BTP e Bund in ribasso in questo avvio di settimana caratterizzato dal focus del mercato alla questione cinese. In calo i prezzi su tutta la curva dei tassi e per tutte le principali nazioni

