Le Borse europee hanno aperto le contrattazioni in territorio negativo in una settimana che sarà scandita da riunioni di Banche centrali. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit.
Sul FTSE Mib guidano il Banco BPM e Banca MPS, unici titoli a salire di oltre l’1%, sulle prospettive di risiko bancario rilanciate dai giornali nel fine settimana. In generale il settore bancario è ben intonato.
Chiusura Borse asiatiche
Panorama quasi completamente negativo per le Borse asiatiche nella prima seduta della settimana. Con le eccezioni di Tokyo, chiusa per festività, e Shenzen. Male Hong Kong con l’immobiliarista Evergrande che ha rimandato la decisione sulla ristrutturazione del debito mentre Country Garden dovrebbe ripagare entro stasera due bond.
Chiusura Borsa Usa
Wall Street ha chiuso al ribasso la seduta di venerdì scorso e nella prima parte della settimana punterà l’attenzione su quelle che potrebbero essere le decisioni della Fed mercoledì. A guidare i ribassi sono state le preoccupazioni sulle vendite di chip a livello globale che hanno depresso le azioni dei semiconduttori. Anche Arm, fresca di un debutto stellare, ha lasciato sul terreno circa il 4%. L’allarme sulle vendite di chip è arrivato dal produttore taiwanese TSMC. Inoltre, a frenare le mani dei compratori sul mercato, il rialzo dei rendimenti sui titoli di Stato.
Mercato obbligazionario
Sul mercato obbligazionario sono tornate le vendite dopo la prima reazione controintuitiva alle decisioni della BCE. E così il Btp decennale è scivolato vicino al 4,5% di rendimento e lo spread sopra 175.
Valute e commodities
Il mercato delle valute è destinato a muoversi questa settimana con la serie di decisioni delle Banche centrali attese a partire da mercoledì (Fed). Il dollaro potrebbe cedere almeno parte di quanto guadagnato settimana scorsa contro euro, sterlina e yen. Attenzione in particolare alla Bank of Japan dopo che il governatore Kazuo Ueda ha detto che la politica dei tassi negativi potrebbe essere abbandonata.
Agenda macro
Come spesso accade l’agenda macroeconomica del lunedì è privadi spunti economici interessanti. Quelli di oggi saranno il discorso di Luis De Guindos, vicepresidente BCE alle 11:00; Elderson, sempre BCE, seguirà alle 14:30; Panetta che presto lascerà per prendere la guida della Banca d’Italia e verrà sostituito da Piero Cipollone a Francoforte parlerà alle 17:00. Infine Mauderer della BundesBank interverrà alle 23:00. Alle 12:00 verrà diffuso il report mensile della BundesBank mentre l’unico dato degno di tal nome sarà l’indice sul mercato immobiliare residenziale USA, NAHB, alle 16:00, atteso confermarsi a quota 50. Più che dai dati economici, quindi, lagiornata di oggi verrà guidata dall’attesa per la serie di riunioni di Banche centrali prevista in settimana. Dopo la BCE, che settimana scorsa ha alzato i tassi di interesse di 25 punti base, toccherà in questa ottava alla Fed, attesa confermare i tassi di interesse a 5,5% mercoledì; alla Swiss National Bank e alla Bank of England giovedì, in entrambi i casi è previsto un ritocco dei tassi dello 0,25% rispettivamente a 2% e 5,50% e alla Banca del Giappone venerdì. In questo caso il presidente Kazuo Ueda dovrebbe confermare ancora una volta i tassi di interesse in territorio negativo a -0,1%.

