In un mercato del risparmio che vede una forte crescita delle clienti donne (possiedono il 47% dei fondi comuni collocati in Italia), si pone facilmente la domanda se le consulenti di genere femminile ottengono migliori risultati degli uomini.

Secondo i responsabili delle reti, c’è in effetti da parte delle professioniste una maggiore capacità di intercettare i bisogni delle investitrici e di creare un rapporto più empatico. Ma queste qualità danno spesso gli stessi risultati con tutti gli investitori, indipendentemente dal loro sesso

Per anni si è detto che le donne hanno mediamente una cultura finanziaria molto minore rispetto agli uomini e che in famiglia, solitamente, delegano al marito la gestione degli investimenti. In realtà, i numeri e le testimonianze sembrano affermare l’esatto contrario: nel fascicolo di novembre di Fondi&Sicav si era visto che non soltanto il genere femminile possiede il 47% del patrimonio in fondi comuni italiano, quindi circa la metà degli investimenti in questo settore, ma, a detta dei manager delle maggiori società di consulenza, si rivelano spesso investitrici attente, razionali e capaci di reggere la volatilità dei mercati molto meglio dei loro compagni.

A questo punto, nasce una curiosità: il consulente donna si dimostra più capace di parlare con persone del suo stesso genere? Il 22% di donne che sono iscritte all’albo dei consulenti riesce a colloquiare meglio con le clienti rispetto agli uomini? Le risposte dei responsabili delle reti 

Copernico Sim, la donna aderisce meglio al cambiamento

Rossana Russi, consulente finanziario di Copernico Sim: “Penso che il consulente donna possa interagire con entrambi i sessi senza problemi”.

Banca Generali, percorsi personalizzati di inserimento specifici per le donne

Maria Ameli, responsabile del corporate, real estate e art advisory di Banca Generali, vede nelle consulenti capacità relazionali e di trasmettere serenità che sono utilissime in ogni situazione, non solamente con le investitrici

Fideuram Ispb: cresce la presenza femminile nella rete

Gianluca La Calce, responsabile marketing e sviluppo offerta di Fideuram Ispb, considera le caratteristiche di empatia tipiche del genere femminile molto adatte a colloquiare con le clienti

Bnl Bnp Paribas Life Banker, rispetto dell’individualità di ognuno

Michele Cicoria, responsabile marketing e sviluppo rete di Bnl Bnp Paribas Life Banker afferma “Per una consulente, interfacciarsi con una cliente può risultare più semplice”

Banca Widiba attiva sul mondo finanziario femminile

“Le consulenti finanziarie tendono a subire in maniera minore gli effetti degli stereotipi di genere” Roberta Zurlo, direttrice commerciale di Banca Widiba