La settimana scorsa la BoJ ha messo fine alla politica monetaria ultraespansiva. Attesi nei prossimi giorni dati macro importanti per gli Usa. Allianz GI
La scorsa settimana, gli osservatori hanno avuto a malapena il tempo di prendere fiato tra una riunione e l’altra delle varie banche centrali. Un evento importante è stata la fine dell’era dei tassi di interesse negativi in Giappone e, di conseguenza, in tutto il mondo. La prossima settimana dovrebbe essere più tranquilla.
Le notizie più rilevanti sono probabilmente i rapporti sui redditi e sulle spese delle famiglie statunitensi e il relativo tasso di inflazione PCE2, il parametro preferito dalla Federal Reserve statunitense (Fed). Qualche giorno prima, martedì, verranno pubblicati i dati sulla fiducia dei consumatori e sugli ordinativi di beni durevoli negli USA.
Per mercoledì si attendono i dati sul sentiment in Europa, nello specifico l’indice del sentiment misurato dalla Commissione UE. In Asia, si guarderà con particolare attenzione ai dati sull’inflazione giapponese, previsti per venerdì, nonché ai dati sulla produzione industriale di febbraio.

