L’istituto ha rivisto al ribasso le previsioni sull’inflazione, lasciando ipotizzare un calo dei tassi. Stephen Payne, portfolio manager, Janus Henderson
Ieri il Comitato di politica monetaria della Banca d’Inghilterra (BoE) ha votato per mantenere il tasso di interesse al 5,25%, come previsto. Tuttavia, la notizia più importante è che la ripartizione dei voti si è spostata, con due membri che ora votano per un taglio, tra cui il vicegovernatore dell’istituto, mentre sette rimangono in attesa.
È interessante notare che la BoE ha anche rivisto al ribasso le proprie previsioni sull’inflazione, anche assumendo le previsioni di mercato sui tagli dei tassi a venire, tanto da prevedere un’inflazione al di sotto dell’obiettivo tra due anni e ancora di più tra tre. Il gruppo commenta che “i rischi di persistenza dell’inflazione si stanno riducendo”.
Tutto ciò lascia spazio a un allentamento della politica monetaria, che ci prepara a un taglio dei tassi a giugno, seguito da altri in futuro. Nell’ultima settimana i mercati si sono mossi per valutare questa eventualità, che è proseguita anche oggi con un ulteriore calo dei rendimenti dei Gilt e con un rally dei titoli azionari nazionali.

