Weekly Newsletter di Cassa Lombarda: l’analisi settimanale dei mercati finanziari a cura dell’Advisory
Macro review
In Eurozona il morale degli investitori è migliorato per il settimo mese consecutivo a maggio raggiungendo il livello più alto in oltre due anni. L’indice Sentix per la zona euro è salito a maggio a -3,6 punti da -5,9 ad aprile, il livello più alto dal febbraio 2022, superando la stima di -5,0 di un sondaggio Reuters tra gli analisti. Sempre in Europa, l’attività tedesca nel settore dei servizi ha visto un’accelerazione, sostenuta dalla crescita dei nuovi ordini.
L’indice Hcob Purchasing Managers’ Index (Pmi) per i servizi tedeschi è salito a 53,2 ad aprile da 50,1 a marzo, è il dato più alto da giugno 2023. L’indice Pmi composito, che comprende i servizi e il settore manifatturiero, è salito a 50,6 ad aprile da 47,7 in marzo, superando la soglia di 50 per la prima volta in dieci mesi. In Italia, il settore dei servizi è cresciuto per il quarto mese consecutivo ad aprile, a un ritmo leggermente più lento rispetto al mese precedente.
L’indice Hcob Purchasing Managers’ Index (Pmi) si è attestato a 54,3 ad aprile, rispetto a 54,6 di marzo. Dall’altro lato dell’Oceano, il dato che ha lasciato il segno durante la settimana appena conclusa, è quello delle nuove richieste settimanali di disoccupazione, cresciute a 231mila, dal 209mila precedente, più delle attese ferme a 212mila, è il dato più alto da agosto.
Azioni
Settimana con segno positivo per le principali borse, grazie ai segnali di stanchezza dell’economia americana (che riapre la porta al taglio del costo del denaro), all’intensificarsi dell’attività M&A e all’intonazione positiva della stagione delle trimestrali. A Wall Street, scongiurato il rischio di rompere al ribasso le medie mobili a 100 gg, i tre indici si sono portati a circa un punto dai massimi storici con la terza settimana positiva di seguito, S&P500 +1,8% a 5.222 punti, il record intraday è a 5.264 punti. UK, il FTSE 100 ha chiuso la settimana su livelli record con un guadagno del +2,7%.
Secondo i dati dell’Ufficio di Statistica Nazionale, nel 1° trimestre il PIL inglese ha registrato un aumento dello 0,6%, superando le stime. Il trimestre precedente aveva visto un calo dello 0,3%. Si tratta della crescita più ampia dal quarto trimestre del 2021 e pone fine alla recessione in cui il Paese era entrato nel secondo semestre 2023. Gli indici Stoxx Europe/Eurostoxx 600, che raccolgono le principali eccellenze dei listini europei (il primo compresi UK e Svizzera), hanno segnato livelli record con un guadagno del +3%. E’ stata la miglior settimana da metà gennaio.
In Asia, stamattina il TAIEX di Taipei segna il nuovo record storico, l’indice Hang Seng di Hong Kong si porta sui nuovi massimi da agosto. L’indice MSCI Emerging Markets è cresciuto dell’1% in cinque sedute, portandosi sui top da aprile 2022.
Obbligazioni
Il mercato obbligazionario è rimasto mediamente flat nell’ultima settimana, Treasury Note a dieci anni a 4,50% (-1 bps), Bund tedesco a 2,52%, BTP a 3,86%, spread fermo a 134. La Bank of England ha confermato i tassi al 5,25%, massimo di 16 anni. Il governatore Andrew Bailey si è detto ottimista sul fatto che la direzione è quella giusta. Il Comitato ha lasciato intendere che il primo taglio dal marzo 2020 potrebbe arrivare già nella prossima riunione di giugno, un potenziale sostegno per il primo ministro Rishi Sunak.
Sul fronte BCE il rallentamento del processo di globalizzazione e le tensioni geopolitiche spingeranno probabilmente l’inflazione ad aumentare in futuro rispetto ai livelli visti finora, lo ha detto il vicepresidente della Banca centrale europea, Luis De Guindos parlando a Madrid.
Valute e materie prime
Il Bloomberg Commodity Index chiude la settimana in positivo (+1,4%), dopo due consecutive in rosso, risultato consolidato grazie alla risalita del petrolio e dell’oro. Prezzo dell’oro in rialzo su base settimanale (+2,55%), si sono riaccese le speranze di vedere una FED più accomodante dopo i segnali dal mercato del lavoro USA, i tagli dei tassi di Svezia e Brasile e la disponibilità della BoE a cominciare a ridurre il costo del denaro.
Il petrolio WTI segna un +0,19% su base settimanale; in Cina sono stati pubblicati dati robusti dati sulla bilancia commerciale, che ripropongono uno scenario di una domanda globale in crescita o quantomeno non in contrazione. Il dollaro completa la quarta settimana negativa di seguito (-0,12%), la moneta US si è stabilizzata dopo la recente volatilità.
Outlook
Dati importanti per l’orientamento di politica monetaria durante questa settimana. Il primo elemento è in arrivo martedì mattina con i dati sull’inflazione tedesca, ritenuta particolarmente importante per la Bce visto il peso specifico dell’economia tedesca su tutta l’Eurozona. Mercoledì si attende il PIL Eurozona, sarà poi la volta dell’inflazione americana Cpi di aprile, dalla quale si attendono segnali di stabilizzazione se non di vero rallentamento, e delle Vendite al Dettaglio. Venerdì per finire, l’inflazione della Zona Euro.

