A cura della divisione di BNP Paribas dedicata all’attività di ricerca e analisi sui mercati

USA

La conferenza stampa della Fed ha mandato segnali che il primo taglio dei tassi si sta avvicinando.

Pur non allarmato, il tono della Fed ha segnalato maggior preoccupazione per il mercato del lavoro. Lo “statement” delle decisioni di politica monetaria adesso segnala rischi da ambo le parti del mandato duale (inflazione e occupazione).

Pensiamo che al momento del meeting di settembre la Fed dovrebbe aver ottenuto abbastanza fiducia sull’outlook dell’inflazione per abbassare i tassi.

Eurozona

  • I dati di questa settimana segnalano un’economia che continua a espandersi ma il ritmo di alcuni paesi come la Germania mostrano un po’ di fiacchezza nella domanda. Assieme ai dati di inflazione e alcuni sondaggi sul mercato del lavoro, pensiamo che i dati di questa settimana non rappresentino un ostacolo a un taglio dei tassi a settembre da parte della BCE.
  • Crescita: economia dell’eurozona in espansione e i motori della crescita (recupero salari reali, investimenti pubblici e condizioni di finanziamento meno sfavorevoli) rimangono presenti. Tuttavia, i dati dalla Germania assieme ad alcuni indicatori mensili più recenti suggeriscono un rischio che il ritmo di crescita potrebbe essere meno sostenuto in alcuni paesi nei prossimi trimestri.
  • Inflazione: Inflazione non mostra grandi segnali di miglioramento. Ma questi non erano attesi. A nostro avviso ci vuole ancora tempo affinché l’effetto ritardato della crescita salariale si assesti e permetta un miglioramento nell’inflazione dei servizi
  • Mercato del lavoro: ancora in ottimo stato. Ma alcuni sondaggi mostrano come piano piano stia avvenendo un riequilibrio tra domanda e offerta di lavoro.