L’economic team di Payden & Rygel analizza l’andamento di varie asset class nei precedenti cicli di allentamento della Fed

Dopo aver toccato i massimi storici, questa settimana il mercato azionario ha registrato qualche oscillazione in più a causa delle tensioni geopolitiche. I dati economici, tuttavia, continuano ad indicare un “atterraggio morbido”, con l’inflazione in moderazione e con l’economia che sta creando nuovi posti di lavoro (+254.000) ad un ritmo abbastanza veloce da mantenere una pressione al ribasso sul tasso di disoccupazione.

Ci siamo quindi chiesti che cosa succederà agli asset rischiosi nel caso in cui la Fed continuerà a tagliare i tassi, evitando al contempo una recessione. Guardando ai dati storici, degli ultimi 16 cicli di allentamento che si sono verificati a partire dal 1954, dieci hanno coinciso con una recessione, poiché la Federal Reserve tende a ridurre i tassi per sostenere l’economia in declino.

Tuttavia, ci sono stati periodi in cui la Fed ha abbassato i tassi senza che si verificasse una recessione. In questi casi i titoli azionari hanno mediamente sovraperformato le obbligazioni, e, tra le azioni, quelle a piccola capitalizzazione hanno registrato rendimenti leggermente superiori rispetto a quelle a grande capitalizzazione, anche se con un livello di volatilità significativamente superiore. Se la Fed continuerà a ridurre i tassi senza che si verifichi una recessione, i mercati potrebbero “rialzarsi” da qui in poi, anziché crollare.