A cura di Christiaan Tuntono, Senior Economist, Asia Pacific di Allianz Global Investors

 

Questa settimana i riflettori saranno puntati sulla decisione della Banca Centrale Europea (BCE) in merito ai tassi di riferimento e sulla relazione sul prodotto interno lordo (PIL) della Cina per il terzo trimestre.

Lunedì la Cina pubblicherà i dati sugli scambi commerciali di settembre. Il mercato prevede una moderazione della crescita delle esportazioni al 6% su base annua (a/a) e una crescita delle importazioni stabile all’1% a/a.

Martedì sapremo come è andata la produzione industriale dell’Eurozona in agosto e se l’attività manifatturiera è rimasta in zona contrazione rispetto a un anno fa.

Mercoledì saranno resi noti i risultati del sondaggio di ottobre condotto dalla Fed di New York nel settore manifatturiero USA. Inoltre il Giappone pubblicherà i dati sugli ordinativi di macchinari per il mese di agosto, che daranno un’idea dei recenti investimenti di capitali.

Giovedì la BCE annuncerà la sua decisione sui tassi di interesse di riferimento. Considerando l’innegabile rallentamento dell’economia e i segnali sempre più evidenti di calo dell’inflazione, il mercato si attende un taglio di 25 punti base. Negli USA saranno pubblicati i dati sull’andamento delle vendite al dettaglio e della produzione industriale a settembre, oltre all’esito del sondaggio sulle prospettive aziendali della Fed di Philadelphia e all’indice National Association of Home Builders (NAHB) per il mese di ottobre. Nello stesso giorno avremo inoltre i dati sugli scambi commerciali del Giappone a settembre.

Venerdì la Cina renderà noti i dati sul PIL del terzo trimestre e sulla crescita di vendite al dettaglio, produzione industriale e investimenti in immobilizzazioni a settembre. Il Giappone pubblicherà inoltre gli indici dei prezzi al consumo complessivi e core di settembre.