Il commento settimanale del Global Credit Team di Algebris Investments. Focus su tassi area euro e presidenziali Usa
Come previsto, la BCE ha lanciato un massaggio dovish tagliando i tassi di 25 pb e portandoli al 3,25%, pur cercando di mantenere la “dipendenza dai dati”. Lagarde ha perlopiù indicato i rischi per crescita e inflazione, propendendo per il ribasso, per poi però non pronunciarsi sull’entità della riduzione dei tassi in futuro. Questo ha indotto i mercati a considerare possibili tagli di 50 pb, stimando attualmente una probabilità di quasi il 50% che ciò avvenga nella riunione di dicembre.
I PMI di questa settimana sono cruciali: se dovessero indebolirsi nuovamente, un taglio di 50 pb potrebbe diventare uno scenario realistico. Tuttavia, se il dato si rafforzerà grazie agli stimoli della Cina e ai tagli delle banche centrali, la BCE potrebbe attenersi all’ipotesi di un taglio di 25 pb.
Elezioni USA – I mercati votano Trump
Le quote per un “red sweep” continuano a crescere su Polymarket, ora al 43% rispetto al 30% di inizio ottobre. Nonostante i media abbiano messo in dubbio la validità delle quote Polymarket, in quanto apparentemente guidate da pochi grandi operatori, per il momento il mercato continua a seguirle.
La scorsa settimana, dati economici più forti negli Stati Uniti hanno fatto aumentare i rendimenti, con le vendite al dettaglio che hanno superato le aspettative e le richieste di sussidi di disoccupazione che sono diminuite rispetto ai livelli elevati causati dagli uragani delle settimane precedenti.

