A cura di Greg Meier, Director, Senior Economist, Global Economics and Strategy di Allianz Global Investors

Oltre che dagli sviluppi sulle elezioni negli USA, questa settimana sarà scandita dalle relazioni sui risultati aziendali e da aggiornamenti economici. Per quanto riguarda i bilanci societari, il mercato azionario potrebbe trarre sostegno dalla settimana più densa in termini di pubblicazioni sui risultati relativi al terzo trimestre 2024. In termini di prospettive economiche, nulla di nuovo lunedì, a seguire una lunga serie di statistiche.

In Europa sarà protagonista la Germania con la pubblicazione del sondaggio GfK sul sentiment dei consumatori, in uscita martedì, e i dati su disoccupazione, inflazione e prodotto interno lordo (PIL) preliminare per il terzo trimestre, attesi per mercoledì. Il PIL tedesco, in particolare, potrebbe attirare l’attenzione, poiché gli analisti prevedono una contrazione della crescita per la sesta volta negli ultimi otto trimestri.

Per quanto attiene all’intera area euro, questa settimana saranno resi noti gli indici sulla fiducia dei consumatori, il sentiment del comparto industriale, il clima aziendale, i dati sulla disoccupazione e il PIL del terzo trimestre.

Passando all’Asia, gli investitori attendono in particolare la riunione della Banca del Giappone (BoJ) sulla politica monetaria, che si terrà venerdì. Contrariamente alla maggior parte delle altre banche centrali, la BoJ è in una fase di graduale rialzo dei tassi di interesse nel tentativo di contenere l’inflazione, che ormai viaggia sopra il target del 2% da un paio d’anni. Probabilmente la BoJ manterrà i tassi invariati questa settimana. Mentre le autorità valuteranno i nuovi dati relativi a disoccupazione, produzione industriale, vendite al dettaglio e avvio di nuovi cantieri residenziali.

Tornando negli Stati Uniti, gli investitori potranno distrarsi dall’andamento della campagna elettorale con diverse statistiche economiche. Ad esempio quelle sui prezzi delle abitazioni, sulla fiducia dei consumatori e sull’apertura di nuovi posti di lavoro (martedì), il PIL del terzo trimestre (mercoledì), i dati su reddito personale/spesa/inflazione (giovedì) e la relazione sull’occupazione di ottobre (venerdì).

Non dimentichiamo che alcuni dati recenti relativi agli Stati Uniti saranno con tutta probabilità influenzati dagli uragani Helene e Milton. Sebbene tale impatto svanirà verosimilmente nei prossimi mesi man mano che le aree colpite si riprenderanno, eventuali segnali di debolezza economica potrebbero facilmente diventare munizioni nella corsa alla Casa Bianca.