I mercati si attendono tagli dei tassi moderati dalla Fed e dalla BoE. Il commento settimanale del Global Credit Team di Algebris Investments
Fed sulla buona strada
I dati relativi al mercato del lavoro di venerdì si sono rivelati più deboli del previsto, in seguito all’aumento degli NFP pari a soli +12k, contro le aspettative di un aumento di +100k. Gli scioperi della Boeing hanno ridotto i posti di lavoro di circa 44k, mentre l’impatto meteorologico degli uragani è stato più difficile da quantificare. Escludendo le assunzioni governative di +40k, le retribuzioni private sono scese di -28k.
Il tasso di disoccupazione è passato dal 4,05% al 4,14%, mancando di poco l’arrotondamento al 4,2%. Se a ciò si aggiungono le ridotte aperture di posti di lavoro JOLTS della scorsa settimana, il calo del tasso di abbandono e l’indice del costo del lavoro allo 0,8% per il 3° trimestre (contro le attese dello 0,9%), la Fed è sulla buona strada per abbassare i tassi di 25 pb questo giovedì. Il taglio di dicembre è probabilmente già deciso, ma dipenderà anche dall’esito delle elezioni.
Regno Unito – Bilancio spettrale
Il governo laburista ha annunciato il proprio bilancio un giorno prima di Halloween, allarmando i mercati e provocando un aumento dei rendimenti dei Gilt fino a 40 punti base nella settimana. L’OBR (Office for Budget Responsibility) ha stimato che le conseguenze saranno inflazionistiche, ma che andranno a migliorare nei primi anni del piano quinquennale.
Sebbene l’aumento delle tasse finanzi una parte della spesa, l’indebitamento è stato più elevato del previsto. La reazione maggiore si è riscontrata nella parte anteriore della curva dei rendimenti del Regno Unito, in quanto gli investitori hanno riprezzato le aspettative di tagli della BoE, che probabilmente procederà con il tanto atteso taglio dei tassi di 25 punti base giovedì; c’è però il rischio che la BoE non lo faccia, a seguito dello stimolo dato dal budget.

