In un mondo finanziario sempre più esposto a imprevisti globali, tensioni geopolitiche, cambiamenti normativi e mutamenti repentini nei mercati, la volatilità non rappresenta più un’eccezione, ma una condizione ormai strutturale. Le oscillazioni di mercato, un tempo considerate fenomeni temporanei, sono oggi parte integrante dello scenario quotidiano in cui investitori e operatori si trovano a navigare.

Per i consulenti finanziari, questa realtà comporta una doppia responsabilità: da un lato, affrontare sfide complesse legate alla gestione del rischio e alla tutela dei patrimoni; dall’altro, cogliere l’opportunità di rafforzare il proprio ruolo come punto di riferimento strategico. Ogni fase di instabilità, infatti, è anche un banco di prova per dimostrare competenza, visione e capacità di accompagnare i clienti con sicurezza oltre l’orizzonte dell’incertezza.

È proprio nei momenti più turbolenti che emerge con forza il valore di una consulenza solida e personalizzata: una guida capace non solo di proteggere, ma anche di costruire. Tradurre l’incertezza in strategia e l’emotività in azione consapevole è ciò che distingue il consulente davvero preparato — colui che, anche nelle condizioni più instabili, sa ispirare fiducia, offrire chiarezza e promuovere scelte coerenti con gli obiettivi di lungo periodo.

Ne abbiamo parlato con Gianluca Beccaria, Direzione Wealth Management, Responsabile Nord Ovest di Finint Private Bank.

Gli ultimi mesi hanno evidenziato una forte volatilità dei mercati, come hanno reagito i vostri clienti? Come si è adattata la vostra offerta?

“Faccio un passo indietro per analizzare l’attualità: l’assenza di volatilità che ha dominato i mercati fino alle elezioni negli Stati Uniti del novembre 2024, a mio parere, non rappresentava correttamente i potenziali rischi.

La costruzione di un portafoglio in un contesto poco volatile potrebbe non essere efficiente in termini di costo/beneficio e, soprattutto, c’è il rischio di trovarsi successivamente con una volatilità difficile da gestire e disallineata dalla propensione e dal profilo del cliente.

Il nostro obiettivo, anche in fasi di mercato poco definite, è quello di aiutare i clienti nella impostazione di corrette allocazioni e diversificazioni, attraverso la costruzione di portafogli focalizzati sulle caratteristiche del cliente e poco inclini a mode e/o valutazioni eccessive.

Il contesto attuale divenuto strutturalmente più volatile, se accompagnato a disciplina e rigore in termini di scelte di investimento, potrebbe rivelarsi addirittura premiante in termini di rapporto rischio/rendimento.

La soluzione più efficiente è di dividere la parte più prontamente liquidabile del portafoglio dalla parte più di lungo periodo che, spesso, viene implementata anche con soluzioni sofisticate che hanno necessità di lavorare su orizzonti temporali più lunghi.

Da un lato una corretta divisione tra queste due aree permette al cliente di ridurre la volatilità delle performances, dall’altro di impostare il portafoglio sugli obiettivi che si era prefissato per un orizzonte temporale più ampio.