Fiducia, fiscalità, intelligenza artificiale, educazione finanziaria e previdenza al centro della seconda giornata di ieri di Consulentia26, evento organizzato da Anasf. Il confronto politico-istituzionale ha coinvolto esponenti del Governo, del Parlamento, della Commissione europea e delle principali rappresentanze del settore, con l’obiettivo di delineare il futuro del risparmio e della consulenza finanziaria.

Record di partecipazione per l’evento Anasf

L’evento, promosso dall’Associazione nazionale dei consulenti finanziari – che conta circa 13mila associati e gestisce 1.000 miliardi di euro – ha registrato un nuovo record con oltre 3.200 partecipanti già nella seconda giornata.

Un risultato destinato a crescere grazie al contributo della rete territoriale dell’associazione, che ha portato pubblico da tutta Italia.

Il ruolo della consulenza finanziaria nella crescita del Paese

“Serve un patto di fiducia tra politica, organizzazioni, cittadini e imprese”, ha dichiarato il presidente Anasf Luigi Conte, sottolineando come la consulenza finanziaria possa essere protagonista di una nuova fase di crescita e innovazione.

L’approccio “unlimited” della categoria punta a superare i limiti tradizionali e ridefinire il ruolo del consulente nel sistema economico.

I messaggi delle istituzioni: fiscalità, educazione e supporto ai risparmiatori

Durante i saluti istituzionali:

  • Ignazio La Russa, presidente del Senato, ha evidenziato l’importanza del consulente nei momenti di incertezza economica

  • Maurizio Leo, viceministro dell’Economia, ha annunciato interventi per uniformare la fiscalità finanziaria

  • Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, ha ribadito la centralità dell’educazione finanziaria

Consulenti finanziari: “facilitatori di consapevolezza”

Nel passaggio alla tavola rotonda:

  • Federico Freni ha definito i consulenti “facilitatori di consapevolezza”

  • Renato Loiero ha sottolineato il loro ruolo nella trasformazione economica

  • Mario Nava (Commissione europea) ha posto l’attenzione sulla previdenza, evidenziando la necessità di rafforzare secondo e terzo pilastro

La consulenza come infrastruttura della fiducia

La tavola rotonda “La consulenza come infrastruttura della fiducia” ha messo in luce il ruolo strategico del consulente finanziario come ponte tra risparmio privato ed economia reale.

Tra i temi principali emersi:

  • semplificazione normativa

  • maggiore tutela e riconoscimento della professione

  • strumenti per favorire investimenti di lungo periodo

  • rafforzamento della cultura finanziaria