Nel mese di marzo FinecoBank conferma l’accelerazione del proprio percorso di crescita, registrando un nuovo record nella raccolta netta totale, pari a € 1,9 miliardi (+70% a/a).

Parallelamente, prosegue il forte sviluppo della base clienti, con oltre 20.000 nuovi ingressi (+26% a/a), evidenziando un’elevata qualità dei nuovi clienti acquisiti.

I principali dati di marzo

  • Raccolta netta mese: € 1,9 miliardi
  • Raccolta da inizio anno: € 4,6 miliardi
  • AuM (Asset under Management): € 300 milioni nel mese – € 1,16 miliardi YTD
  • Brokerage:
    • Raccolta AuC: € 1.954 milioni
    • Ricavi marzo: € 28 milioni (+23% a/a)
  • FAM (Fineco Asset Management):
    • Raccolta retail: € 150 milioni
    • Masse totali: € 41,9 miliardi

Crescita trainata da investimenti e operatività sui mercati

L’asset mix evidenzia:

  • Componente gestita: € 297 milioni
  • Componente diretta: € -369 milioni

Quest’ultima riflette l’elevata operatività della clientela nel segmento brokerage, in un contesto di mercato caratterizzato da volatilità e dalla presenza di emissioni come il BTP Valore.

La raccolta amministrata, pari a € 1.954 milioni, si conferma una leva strategica del modello di business della banca, contribuendo alla crescita dei ricavi da brokerage, pari a circa € 28 milioni nel mese e € 73 milioni da inizio anno.

Le parole dell’Amministratore Delegato

Alessandro Foti, Amministratore Delegato e Direttore Generale, ha dichiarato:

“I dati di raccolta di marzo evidenziano la capacità di Fineco di rispondere alle nuove esigenze finanziarie dei risparmiatori, a conferma dell’attrattività del nostro modello di business.

L’accelerazione della raccolta netta è andata di pari passo con l’incremento del numero e della qualità dei nuovi clienti, confermando una maggiore propensione verso gli investimenti anche tramite un’interazione diretta con i mercati.

In questo contesto rimane fondamentale il ruolo della rete di consulenti finanziari nell’accompagnare i risparmiatori in una pianificazione efficiente e di lungo periodo, rispondendo alla crescente richiesta di trasparenza anche grazie alla consulenza evoluta.”