Banca Generali chiude giugno 2026 con una raccolta netta di 631 milioni di euro, in crescita del 105% rispetto allo stesso mese del 2025, portando il totale dei primi sei mesi dell’anno a 4,4 miliardi di euro, in aumento del 47% su base annua.
Assets under Investment protagonisti della raccolta
Il dato più significativo riguarda la qualità dei flussi: gli Assets under Investment (AUI) hanno raggiunto 480 milioni di euro, pari al 76% della raccolta complessiva del mese. Da gennaio a giugno, la raccolta negli AUI ha superato 2,1 miliardi di euro, confermando il percorso verso gli obiettivi fissati per il 2026.
Le soluzioni gestite hanno registrato una raccolta di 290 milioni di euro a giugno (+82% su base annua) e 1,94 miliardi di euro da inizio anno (+128%), evidenziando la crescente domanda di prodotti a elevato contenuto consulenziale.
Cresce l’interesse per i contenitori assicurativi
Nel corso del mese è aumentata anche la richiesta di contenitori assicurativi, che hanno raccolto 205 milioni di euro, mentre il dato da inizio anno sale a 305 milioni di euro. Secondo la banca, il contesto di mercato e dei tassi di interesse favorisce strumenti capaci di offrire maggiore diversificazione ed efficienza nella pianificazione patrimoniale.
Positivo anche l’andamento dei prodotti di casa, tra contenitori finanziari e fondi, che hanno totalizzato 95 milioni di euro a giugno e 1,6 miliardi di euro nel semestre, rappresentando il 74% della raccolta complessiva negli Assets under Investment.
Altri Attivi: 151 milioni di raccolta
La raccolta negli Altri Attivi si è attestata a 151 milioni di euro. In particolare, i Conti Amministrati hanno registrato afflussi per 377 milioni di euro nel mese e 2 miliardi di euro da inizio anno, grazie anche a sottoscrizioni superiori a 250 milioni di euro nell’emissione retail del BTP Italia Sì.
I deflussi di liquidità sono riconducibili sia agli investimenti effettuati sia alle consuete scadenze fiscali del periodo.
Mossa: “Miglior semestre della nostra storia”
L’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca Generali, Gian Maria Mossa, ha sottolineato come il gruppo abbia chiuso “il primo semestre con i migliori dati di raccolta della nostra storia, in crescita di quasi il 50% rispetto allo scorso anno e con una qualità del mix particolarmente positiva”.
Secondo Mossa, nonostante la volatilità dei mercati, la banca ha saputo rispondere alle esigenze della clientela grazie alla qualità dell’offerta e alla professionalità della rete di consulenti. La forte incidenza degli Assets under Investment, insieme alla crescita delle soluzioni gestite e al ritorno d’interesse per la componente assicurativa, conferma questa tendenza.
L’amministratore delegato ha inoltre evidenziato il rafforzamento della presenza nel segmento degli imprenditori, sostenuto anche dalle sinergie con Intermonte e dal progetto PMI2Change, presentato il 1° luglio a Palazzo Mezzanotte, con l’obiettivo di favorire il collegamento tra capitale e piccole e medie imprese italiane.
Banca Generali guarda quindi alla seconda parte del 2026 con fiducia, puntando sulla solidità della rete, sulla qualità dei risultati raggiunti e sulla possibilità di conseguire nuovi obiettivi di crescita entro la fine dell’anno.

