Azimut rafforza la propria espansione internazionale con l’acquisto di Yapı Kredi Portföy. L’operazione porta le masse gestite a 29 miliardi di euro e apre l’accesso a oltre 18 milioni di clienti grazie a una partnership esclusiva di 15 anni.
Azimut mette a segno una delle operazioni più rilevanti della sua strategia di crescita internazionale. Il Gruppo ha annunciato la firma di un accordo vincolante per l’acquisizione del 100% di Yapı Kredi Portföy Yönetimi A.Ş. (YKP), società di gestione del risparmio controllata da Yapı ve Kredi Bankası, tra i principali istituti bancari privati della Turchia.
L’operazione consentirà ad Azimut di diventare il secondo maggiore asset manager in Turchia, con circa 29 miliardi di euro di masse gestite, trasformando il Paese nel terzo mercato del Gruppo a livello globale per patrimonio amministrato.
Accordo esclusivo: Azimut raggiungerà oltre 18 milioni di clienti
Uno degli aspetti più strategici dell’acquisizione riguarda la partnership distributiva esclusiva siglata con Yapı Kredi, che avrà una durata di 15 anni.
Grazie all’accordo, Azimut potrà distribuire le proprie soluzioni d’investimento attraverso una rete composta da oltre 730 filiali, più di 5.000 relationship manager e una base di oltre 18 milioni di clienti, rafforzando in modo significativo la propria presenza sul mercato turco.
La Turchia diventa sempre più centrale nella strategia del Gruppo
L’investimento conferma la fiducia di Azimut nel potenziale dell’economia turca. Il Gruppo è presente nel Paese dal 2011 attraverso la controllata Azimut Portföy Yönetimi, che negli ultimi anni ha registrato una crescita particolarmente sostenuta.
Oggi la società gestisce oltre 6 miliardi di euro di patrimoni, conta più di 150 fondi di investimento e serve decine di migliaia di investitori. Tra il 2019 e giugno 2026 le masse gestite sono aumentate di undici volte, mentre l’utile netto è cresciuto di ventidue volte.
Un’operazione da 305 milioni che punta a far crescere gli utili
Il corrispettivo dell’acquisizione è pari a circa 305 milioni di euro, esclusa la liquidità presente nel bilancio della società acquisita e una componente variabile legata ai risultati futuri.
Secondo le stime del Gruppo, l’operazione consentirà di generare un utile netto pro-forma compreso tra 65 e 75 milioni di euro già nel 2026 e un incremento medio dell’utile per azione (EPS) di circa il 10% nel periodo 2027-2029, grazie anche a flussi di cassa ricorrenti e prevedibili.
Closing entro fine 2026
Il perfezionamento dell’operazione è previsto entro dicembre 2026, subordinatamente alle autorizzazioni delle autorità competenti e alle consuete condizioni previste per questo tipo di transazioni.
Medda: “Azimut sempre più protagonista nei servizi finanziari globali”
Il CEO di Azimut, Giorgio Medda, ha definito l’operazione un passaggio fondamentale nella strategia di crescita internazionale del Gruppo. Secondo Medda, la partnership con Yapı Kredi dimostra la capacità di Azimut di affermarsi come partner di riferimento per le principali istituzioni finanziarie e rappresenta un ulteriore passo avanti nel piano strategico Elevate 2030, aumentando il peso delle attività internazionali sul business complessivo.
Anche il CEO e CFO Alessandro Zambotti ha evidenziato come l’acquisizione rappresenti un impiego efficiente del capitale, capace di creare valore immediato per gli azionisti mantenendo una struttura finanziaria solida e sostenibile.
Per Gökhan Erün, CEO di Yapı Kredi, la partnership consentirà invece di ampliare l’offerta di prodotti d’investimento per i clienti della banca, rafforzando il ruolo dell’istituto come protagonista dell’innovazione nel mercato finanziario turco.

