Il risparmio degli italiani continua a crescere e il Wealth Management si conferma il motore della redditività bancaria. Intesa Sanpaolo archivia il miglior semestre della sua storia con una raccolta che accelera e patrimoni gestiti ai massimi storici.
Il risparmio gestito torna protagonista. Nei primi sei mesi del 2026 Intesa Sanpaolo registra una forte crescita delle attività finanziarie della clientela, che raggiungono 1.511,4 miliardi di euro, in aumento di oltre 120 miliardi rispetto a un anno fa e di 68 miliardi nel solo secondo trimestre.
A trainare questa crescita è soprattutto il risparmio gestito, che sale a 589,6 miliardi di euro, mentre i flussi lordi del semestre raggiungono 81,2 miliardi, confermando la forte domanda di soluzioni di investimento da parte della clientela.
Il Wealth Management resta il vero motore della banca
La strategia di Intesa Sanpaolo punta sempre più sul Wealth Management, sulla consulenza finanziaria e sulla bancassurance.
Nel primo semestre le commissioni nette crescono del 5%, raggiungendo 5,131 miliardi di euro, mentre l’attività assicurativa tocca un nuovo record con 973 milioni, in aumento del 6%. Il risultato conferma come il modello della banca sia sempre meno dipendente dal margine di interesse e sempre più orientato ai servizi di investimento e consulenza.
Particolarmente significativa anche la crescita delle commissioni derivanti da gestione patrimoniale, intermediazione e consulenza, favorite dall’espansione dei servizi di advisory dedicati alla clientela privata. Le attività finanziarie gestite attraverso questi servizi salgono infatti da 152 a 183 miliardi di euro, con un incremento del 20% circa rispetto all’anno precedente.
Più raccolta, più consulenza, più patrimoni
L’aumento dei patrimoni non riguarda soltanto il risparmio gestito.
La raccolta diretta raggiunge 612,3 miliardi di euro, mentre l’intero patrimonio finanziario amministrato dalla banca supera stabilmente quota 1.500 miliardi, rafforzando la leadership del gruppo nel mercato italiano del Wealth Management.
Secondo i dati presentati dal gruppo, il modello continua inoltre a beneficiare di una rete di circa 19.100 professionisti dedicati al Wealth Management e alla Protection, destinata a crescere ulteriormente nei prossimi anni.
Numeri record anche per i risultati economici
La crescita del risparmio gestito contribuisce al miglior semestre della storia di Intesa Sanpaolo.
L’utile netto raggiunge 5,554 miliardi di euro, mentre la banca migliora la guidance sull’intero 2026 portandola a oltre 10 miliardi di utile, sostenuta proprio dalla crescita delle commissioni e dell’attività assicurativa.
I dati confermano un trend ormai evidente nel mercato italiano: con tassi d’interesse destinati a normalizzarsi, la crescita delle banche passa sempre di più dalla capacità di attrarre patrimoni, offrire consulenza evoluta e sviluppare prodotti di investimento.
Il forte aumento dei flussi verso il risparmio gestito dimostra che famiglie e investitori continuano a cercare soluzioni professionali per valorizzare la propria liquidità, facendo del Wealth Management uno dei principali motori di sviluppo del settore bancario.

