L’indipendenza economica delle donne è una condizione essenziale per la libertà personale e professionale. È il messaggio lanciato da Barbara Calza, responsabile Sviluppo e Formazione Reti di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, in occasione del Festival della Cultura Finanziaria di Catania.
Calza è intervenuta alla tavola rotonda “Empowerment femminile: indipendenza economica, leadership e valorizzazione del talento delle donne siciliane”, richiamando l’attenzione sul ruolo dell’educazione finanziaria nel favorire l’autonomia delle donne e una maggiore partecipazione alle decisioni economiche.

Barbara Calza (Fideuram): «L’indipendenza economica è una condizione di libertà»
«L’indipendenza economica è una condizione fondamentale per la libertà delle donne e per la piena valorizzazione del loro talento», ha dichiarato Barbara Calza.
Secondo la manager di Fideuram, le competenze professionali e le capacità individuali devono essere accompagnate dalla possibilità di gestire consapevolmente le proprie risorse finanziarie e di partecipare alle scelte che riguardano il proprio futuro.
Un tema che riguarda non soltanto la disponibilità di reddito, ma anche la conoscenza degli strumenti economici e finanziari necessari per assumere decisioni autonome.
Educazione finanziaria femminile: una leva per ridurre il divario di genere
Nel suo intervento, Calza ha sottolineato la necessità di rafforzare le competenze finanziarie delle donne, evidenziando come in Italia il divario di genere in questo ambito rappresenti ancora una sfida.
«L’educazione finanziaria rappresenta uno strumento essenziale in questo percorso, soprattutto in Italia, dove è ancora necessario colmare il divario di genere nelle conoscenze finanziarie», ha spiegato.
Promuovere l’educazione finanziaria femminile significa quindi favorire una maggiore consapevolezza nella gestione del denaro, nella pianificazione delle risorse e nelle decisioni economiche di lungo periodo.
L’autonomia finanziaria diventa così parte integrante di un percorso più ampio di emancipazione e valorizzazione del talento.
Consulenza finanziaria e leadership: più spazio ai talenti femminili
Un altro punto centrale dell’intervento ha riguardato il ruolo delle donne nel settore della consulenza finanziaria.
Calza ha evidenziato l’importanza di favorire una maggiore presenza femminile in una professione ancora prevalentemente maschile, valorizzando competenze, percorsi professionali e nuovi modelli di leadership.
La consulenza finanziaria può infatti contribuire alla diffusione di una cultura dell’autonomia economica, sia attraverso il rapporto con i risparmiatori sia offrendo maggiori opportunità di crescita professionale alle donne.
In questa prospettiva, la promozione del talento femminile non riguarda soltanto le pari opportunità all’interno del settore, ma assume anche una dimensione sociale più ampia.
Il talento delle donne siciliane al centro del Festival di Catania
La tavola rotonda del Festival della Cultura Finanziaria ha dedicato particolare attenzione alle opportunità di valorizzazione del talento femminile in Sicilia.
«La Sicilia esprime competenze e potenzialità femminili che meritano di essere sostenute e valorizzate, creando le condizioni affinché sempre più donne possano essere protagoniste delle proprie scelte professionali, economiche e personali», ha affermato Calza.
Il messaggio è quello di creare condizioni che permettano alle donne di esprimere pienamente le proprie capacità, rafforzando il legame tra formazione, indipendenza economica e partecipazione alla vita professionale.
Una visione che, nelle parole della manager di Fideuram, supera la dimensione individuale e riguarda l’intera società.
«Investire nell’indipendenza economica delle donne significa investire nel futuro dell’intera comunità», ha concluso Calza.

