L’agenzia di rating americana Moody’s ha detto che il coronavirus aumenta il rischio che l’Italia scivoli in recessione. E questo peserà sull’outlook della sua crescita, anche se difficilmente avrà un impatto sul merito di credito sovrano.
Mercati azionari, coronavirus pesa ancora
Chiusura in forte calo per la Borsa di Tokyo, con l’indice 225 che ha chiuso la sessione in calo del 2,13% a causa dei persistenti timori per gli effetti che la diffusione del coronavirus avranno sui fondamentali economici a livello globale. La borsa cinese resiste invece al sell off. Lo Shanghai Composite azzarda un rialzo contenuto, pari a +0,11%. Hong Kong fa peggio, cedendo lo 0,72%, Sidney -0,75%, Seoul -0,74%.
Chiusura in territorio misto ieri per Wall Street. Il Dow Jones ha perso lo 0,46%, l’S&P 500 -0,38%, mentre il Nasdaq 1000 ha guadagnato lo 0,44%. Tra le blue chip, hanno registrato un rialzo Pfizer (+2,33%), 3M Company (+1,44%) e Walgreens Boots Alliance (+0,34%), mentre Walt Disney ha perso il 3,77% dopo che si è appreso che Bob Iger ha lasciato l’incarico di AD.
Nel settore della vendita di beni casalinghi e di abbigliamento, le azioni della The TJX hanno piazzato un rally del 7,15% dopo che la società ha rilasciato una trimestrale con utili e con ricavi oltre le attese. I titoli del costruttore di case Toll Brothers sono crollati del 14,61% dopo che la società, per il primo trimestre dell’anno fiscale 2020, ha riportato un utile per azione a USD 0,41 rispetto ai USD 0,45 per azione attesi.
Altri mercati
Agenda macro

