Le competenze tecniche dei consulenti finanziari sono da sempre al centro delle attività di EFPA che, anche in questo periodo complesso, caratterizzato dal distanziamento sociale, non ha fermato le propria attività di progettazione e di certificazione, spingendo le varie EFPA locali a certificare nuovi webinar, corsi di aggiornamento e di preparazione al superamento degli esami, finalizzati sia a consentire ai già certificati di aggiornare le proprie competenze, sia ai non già certificati di acquisire la certificazione EFPA.
Alla luce della crescente importanza delle tematiche ESG per il settore finanziario, EFPA ha arricchito la sua offerta con un nuovo certificato, l’EFPA ESG Advisor. Questo certificato offre una visione completa dell’argomento ESG ed è rivolto a tutti i professionisti interessati ad acquisire solide conoscenze nel settore della finanza sostenibile per supportare il cliente nelle scelte di composizione del proprio portafoglio di investimenti.
“L’obiettivo che ci poniamo con questa nuova certificazione – precisa Emanuele Carluccio, Chairman di EFPA – è quello di ampliare la gamma dei nostri contenuti formativi, offrendo ai professionisti la possibilità di approfondire le tematiche relative agli investimenti sostenibili, al fine di offrire ai clienti una adeguata consulenza su tematiche cosi attuali ed importanti.”
“Inoltre – prosegue il Chairman – questa nuova certificazione è rivolta anche ai consulenti finanziari che non necessariamente hanno già una certificazione EFPA di livello EIP, EFA o EFP; è una buona occasione per consentire loro di approfondire le proprie conoscenze tecniche e per entrare a far parte della grande famiglia dei certificate EFPA”.
EFPA conta oggi oltre 65.000 certificati presenti in 12 Paesi, tra I quali Lussemburgo e Israele entrati a far parte dell’associazione nell’ultimo anno.
“Alla fine del 2020 avremo un importante risultato di crescita – conclude il Chairman – che vedrà salire di circa altre 10.000 unità il numero complessivo dei nostri professionisti certificati”.

