L’analisi settimanale dei mercati finanziari a cura dell’Advisory di Cassa Lombarda. Marco Vailati, Responsabile Ricerca Investimenti, commenta i dati della settimana
Macro review
La Bce ha sostanzialmente confermato le aspettative dei mercati lasciando invariati i tassi di interesse che rimarranno su questi livelli, o inferiori, finché le prospettive di inflazione non convergeranno stabilmente verso il 2%. E’ stata aumentata la dotazione del piano di acquisti pandemici PEPP di 500 miliardi di Euro, allungando l’operatività di 9 mesi. L’istituto ha inoltre confermato svariate misure già introdotte e volte a garantire la liquidità al mercato. Christine Lagarde ha però ammonito che l’economia di Eurozona dovrebbe registrare una flessione nel quarto trimestre il cui impatto sarà più rilevante di quanto previsto in precedenza. Negli Stati Uniti rallenta il recupero del mondo del lavoro che incide così su benessere ed ottimismo dei consumatori. In Giappone l’attività è in recupero con una crescita record negli ordini di macchinari, ai massimi dal 1996, sia per domanda interna che per l’export. Il Governo Suga ha annunciato un nuovo pacchetto di stimoli da ¥ 73.600 miliardi ($ 708 miliardi) per imprimere ulteriore slancio alla ripresa. Continuano senza sosta le trattative UE-Londra per arrivare ad un accordo sulla Brexit. In Cina l’inflazione a novembre è scesa in territorio negativo, per la prima volta in 11 anni dall’ottobre 2009, in scia al crollo dei prezzi della carne di maiale, la più consumata nel paese.
Azioni
Settimana in rallentamento per gli indici azionari internazionali. A Wall Street pesano il mancato accordo al Congresso sui nuovi fondi anticrisi, e le preoccupazioni per la pandemia di Covid-19, visto che la scorsa è stata la peggior settimana negli Stati Uniti per numero di nuovi casi, morti e ricoverati. Da registrare il successo delle nuove Ipo tra cui AirBnb e DoorDash oltre al rally di Walt Disney grazie al successo della sua piattaforma streaming Disney+.
Obbligazioni
Il Tesoro ha terminato le aste di metà mese con ottimi risultati, in quelle di medio-lungo termine i Btp offerti hanno toccato i loro nuovi minimi storici in asta. Il mercato obbligazionario registra un traguardo ritenuto incredibile sino a poco tempo fa, il rendimento dei titoli di stato portoghesi è sceso sottozero per la prima volta nella storia. Parte di questo traguardo è da ascrivere alla Bce. Il Paese in passato ha usato il fondo salva Stati europeo MES.
Valute e materie prime
Il petrolio consolida i livelli raggiunti, ai massimi dalla scorsa primavera, in scia alla possibilità che la domanda possa riprendere a seguito delle vaccinazioni di massa che favoriranno l’economia reale. Per JP Morgan l’oro in futuro subirà la concorrenza delle criptovalute che stanno entrando stabilmente nel novero delle opzioni di investimento degli Istituzionali.
Outlook
Attesa per le ultime riunioni 2020 di Fed, Bank of England e Bank of Japan. Sul fronte macroeconomico in Eurozona produzione industriale ed inflazione, letture flash PMI di dicembre per Giappone, Eurozona, Regno Unito e Stati Uniti. Tra le ultime trimestrali in arrivo per il 3Q quelle di Nike, FedEx, Metro e BlackBerry.
Weekly Macro 11/12/2020
Commento ai dati della settimana (a cura di Marco Vailati, Responsabile Ricerca Investimenti)
EUROZONA: contro il rallentamento pandemico Bce ancora più impegnata a garantire favorevoli condizioni finanziarie.
In settimana: le aspettative degli operatori finanziari riguardo la crescita economica e la fiducia degli investitori sono cresciute grazie al newsflow sui vaccini e alla decisa volontà dei principali paesi di superare le ultime difficoltà per l’avvio del Recovery plan. La revisione finale del Pil del 3°trim. ha visto una marginale limatura. La Bce ha rispettato le attese impegnandosi ancora di più per mantenere favorevoli condizioni finanziare utili a superare le difficoltà pandemiche.
STATI UNITI: mercato del lavoro frena il lento recupero in corso per gli impatti della pandemia e incide su ottimismo delle imprese e benessere dei consumatori.
In settimana: il mercato del lavoro nei dati più vecchi è ancora in lenta risalita, Invece negli ultimi dati settimanali mostra una preoccupante frenata del precedente trend di lento recupero. Cala, pur rimanendo elevato, anche l’ottimismo delle piccole imprese. Consolida il Benessere (settimanale) dei consumatori, dopo i precedenti recuperi. Infatti la Fiducia dei consumatori (mensile) è ancora in crescita. Modesto aumento dei Cpi ma per one-off e a livelli comunque bassi.
JN: attività in crescita, con ordini di macchinari al pre-Covid per l’avvio del recupero interno ma soprattutto per l’export, sempre con supporto monetario.
In settimana: gli indici generali di attività proseguono il recupero spinti da un ritorno alla crescita dei consumi agevolati però dall’effetto base, e anche per un minor calo tendenziale dei salari. C’è anche una revisione finale migliorativa del Pil del 3°trimestre e BoJ continua ad accelerare la crescita della massa monetaria. Ma soprattutto c’è un’esplosiva crescita degli ordini di macchinari (max dal 1996), sia per domanda interna sia per export, tornati ora ai livelli pre-Covid.

