La giornata odierna sarà movimentata da diverse indicazioni. L’agenda macro
prevede in mattinata il dato sulla produzione industriale in Italia ed in Eurozona, a cui seguirà la pubblicazione da parte dell’Istat della nota mensile sull’andamento dell’economia italiana.

Bankitalia pubblica i dati sui depositi, impieghi, sofferenze bancarie di novembre e sui titoli di Stato italiani detenuti da banche operanti in Italia a fine novembre. Nel pomeriggio dagli Stati Uniti giungerà l’inflazione di dicembre, mentre in serata la Fed pubblicherà il Beige
Book.

Tra gli appuntamenti, il presidente della BCE Lagarde parteciperà a un evento online sul futuro dell’economia post Brexit e crisi Covid. L’attenzione sarà rivolta anche ai possibili sviluppi della crisi di governo in Italia.

Oggi nell’Aula della Camera il ministro della Salute Speranza illustrerà il nuovo Dpcm Covid.
Dopo il via libera in CdM al Recovery plan, con l’astensione dei 2 ministri di Italia Viva, è il giorno della resa dei conti. Matteo Renzi ha annunciato che nel pomeriggio saranno rese note le decisioni del suo partito. Il premier Conte sarebbe sempre più tentato dalla conta in Aula, con il Quirinale irritato per il rischio di una crisi che il Paese non capirebbe.

Sotto i riflettori negli Stati Uniti il voto della Camera dei Rappresentanti guidata
dalla Speaker democratica Nancy Pelosi a favore dell’impeachment del Presidente Trump, a seguito dell’attacco a Capitol Hill da parte dei suoi supporter, ma il vicepresidente Mike Pence si è rifiutato di appellarsi al 25esimo emendamento per rimuoverlo dall’incarico.

Di conseguenza, la Camera ha approvato una disposizione, con 223 voti favorevoli e 205 contrari, per procedere all’impeachment del Presidente. Il voto è atteso per la giornata di oggi.

Perde slancio il rimbalzo del dollaro, in scia al calo dei rendimenti dei
Treasuries rispetto al massimo da 10 mesi toccato ieri. Il cross euro/dollaro è a
1,2215, l’euro/yen scambia a 126,66, il dollaro viaggia a 103,69 yen.

Prezzi del petrolio in rialzo stamane, con il futures sul Brent guadagna il 1,10%
a USD 57,20 il barile, al Nymex il Wti Usa +0,90% a USD 53,70. Oggi verranno
diffusi i dati EIA sulle scorte settimanali di prodotti petroliferi.

Stamane il Bund future marzo ha aperto in rialzo di 132tick a 176,76, il Btp
future cede 11 bp a 150,66. Lo spread Btp/Bund riparte da 111 pts, con il rendimento del nostro Btp decennale salito allo 0,62% spinto dalle preoccupazioni legate alla crisi politica italiana.

Gli investitori monitoreranno con grande attenzione l’evolversi della situazione politica nel corso della seduta di oggi, anche se il mercato continua comunque a far fede nel supporto della BCE.

Apertura poco mossa per le borse europee, con i principali indici EU e Piazza Affari intorno alla parità nelle prime battute. Negativi i titoli bancari, Ferrari e Leonardo. In rialzo Saipem, Azimut, Eni e Hera.

Borse asiatiche contrastate stamane, con l’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo che ha chiuso in rialzo dell’1,04% spinto dalla chiusura positiva di Wall Street. In lieve calo Shanghai con un -0,27%, Hong Kong -0,18%; Sidney +0,11%, Seoul +0,71%.

Preoccupa sempre l’emergenza sanitaria dettata dalla pandemia. Il Governo giapponese ha esteso lo stato di emergenza da Tokyo ad altre prefetture allo scopo di frenare il rialzo dei nuovi contagi. Anche in Cina le autorità locali delle regioni nei pressi di Pechino stanno rafforzando le restrizioni a seguito del balzo dei nuovi casi di Covid (+115 unità nelle ultime 24 ore, il più alto degli ultimi 5 mesi).

Wall Street ha chiuso la seduta in lieve rialzo, con l’imminente pubblicazione (venerdì) dei risultati di JP Morgan Chase, Citigroup e Wells Fargo che daranno il via alla stagione delle trimestrali.

Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,19%, l’S&P 500 lo 0,04% ed il Nasdaq Composite lo 0,28%. Tra i titoli in evidenza General Motors +6,22%. Il gruppo auto ha lanciato il nuovo furgone elettrico BrightDrop. Il fornitore di servizi di conferenza remota Zoom Video Communications +5,66% dopo aver annunciato un piano per la raccolta di
USD 1,5 mld attraverso la vendita di azioni.

Il retailer d’abbigliamento Lands’ End +11,07% per aver rivisto al rialzo la guidance per il 4Q. La società specializzata nello sviluppo di sistemi di celle a combustibile a idrogeno Plug Power +22,33% dopo aver siglato una partnership con Renault per lo sviluppo di veicoli ultraleggeri. Il produttore di apparecchi biomedici Boston Scientific – 3,10% per aver diffuso per il 4Q dati dei ricavi sotto le attese.