Pochi gli spunti nell’agenda macro odierna, con la bilancia commerciale
dell’Italia e l’indice Zew della Germania sulla fiducia delle imprese tedesche. In
Germania l’inflazione è cresciuta a dicembre dello 0,5% m/m ma è diminuita
dello 0,3% a/a, risultando in linea alle attese e al dato preliminare.
L’attenzione degli operatori sarà rivolta anche alla crisi di Governo in Italia. A livello
societario, occhi puntati sulla conferenza stampa di Tavares, Ceo di Stellantis,
in occasione della nascita della nuova società e del debutto a Wall Street.
Si consuma oggi il passaggio parlamentare cruciale della crisi politica italiana
innescata dalle dimissioni dei rappresentanti di Italia Viva dal Governo.
Il Premier Conte si presenta alle 9,30 in Senato per la conta dei voti che determinerà l’eventuale sopravvivenza dell’esecutivo, che dovrebbe ottenere la maggioranza relativa, agevolata dall’astensione della compagine renziana, ma strettissimo appare il sentiero per ottenere quella assoluta di 161 senatori.
Ieri alla Camera il Governo ha superato il voto di fiducia conquistando la maggioranza assoluta (321 voti). Se Conte non otterrà la maggioranza assoluta in Senato (161 voti), il suo Governo potrà comunque andare avanti, ma in condizioni piuttosto precarie. Nuovo calo delle immatricolazioni di auto in Europa.
Secondo i dati diffusi da Acea, l’associazione dei costruttori auto EU, le immatricolazioni hanno mostrato a dicembre una flessione del 3,7% su base annua, in miglioramento rispetto al – 13,5% di novembre.
Il 2020 viene archiviato con il peggior crollo delle immatricolazioni mai registrato a -24,3% a causa dell’impatto della pandemia. FCA ha fatto però meglio del mercato, registrando un aumento delle immatricolazioni in Europa a dicembre del 7,5%.
Mercato dei cambi poco mosso stamane, con l’indice del dollaro in area 90,684 ampiamente sopra i recenti minimi. L’euro quota intorno a 1,21 dollari, dopo aver toccato un minimo a quota 1,2052.
Petrolio in lieve rialzo stamane, ma i timori sul rallentamento della domanda globale pesano sul sentiment. Il futures sul Brent guadagna lo 0,80% a USD 55,20 il barile, al Nymex il Wti Usa +0,10% a USD 52,40.
Stamane il Bund future marzo ha aperto in calo di 6 bp a 177,66, il Btp future in rialzo di 14 bp a 151,21. Lo spread Btp/Bund riparte da 111 pts, con il rendimento del nostro Btp decennale allo 0,59%. Gli occhi saranno ovviamente puntati all’andamento della giornata politica, anche se le tensioni (diversamente da altre crisi del passato) non sembrano per il momento aver intaccato la fiducia degli investitori nei titoli governativi italiani.
Apertura positiva per le borse europee, con i principali indici EU e Piazza Affari che registrano rialzi intorno al mezzo punto percentuale nelle prime battute. Positivi i titoli bancari, Enel, Exor, Snam, Eni, CNH Industrial, Prysmian, Telecom, e soprattutto Stellantis, che anche oggi guadagna circa il 3%.
Azionario asiatico prevalentemente all’insegna dei rialzi stamane, con l’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo ha chiuso la sessione in rialzo dell’1,39%, Hong Kong +2% nello stesso giorno in cui la governatrice Carrie Lam ha esteso le misure di distanziamento sociale, nel tentativo di arginare i nuovi balzi dei contagi di Covid.
Il titolo del colosso bancario HSBC quotato sull’indice Hang Seng è balzato fino a +4% circa. La borsa di Shanghai è invece sotto pressione con un calo di circa l’1%, Sidney +1,19%, Seoul +2,61%. Oggi Janet Yellen, ex presidente della Federal Reserve, scelta da Biden per la sua squadra di governo come nuova segretaria al Tesoro, parlerà alla commissione di Finanza del Senato, invitando la nuova amministrazione ad ‘Act Big’ con il nuovo piano di stimoli economici anti-Covid.
Effetto positivo dai futures di Wall Street, in crescita dopo la chiusura di ieri per la festività nazionale dedicata a Martin Luther King. I contratti futures relativi al Dow Jones Industrial stanno salendo di oltre 160 pts, positivi al momento sono anche i futures sullo S&P 500 e il Nasdaq 100. Grande attesa anche per la giornata di domani, quando il presidente eletto Joe Biden salirà alla Casa Bianca inaugurando ufficialmente la sua presidenza.

