Copernico sim ha definito il 2020 il migliore anno per fatturato dalla sua nascita avvenuta nel 2000

Gianluca Scelzo, consigliere delegato di Copernico sim afferma: «Il 2020 è stato un anno particolarmente interessante per noi perché, nonostante il Covid, abbiamo messo a segno una raccolta superiore rispetto al 2019. La nostra società è cresciuta sia in termini di raccolta netta sia di fatturato, Non abbiamo avuto blocchi operativi e abbiamo potuto sempre lavorare con continuità. Questo fatto ci ha agevolato, come ci ha sempre agevolato essere una società non troppo grande, dove i nostri consulenti non sono un numero, ma membri attivi della crescita della società stessa. C’è stato sicuramente qualche rallentamento sulle fasce di clientela più anziana, ma non per questo ci siamo fermati, anche grazie alla tecnologia».

Quindi, nonostante la grande paura, è andato tutto molto bene…

«Abbiamo chiuso uno dei migliori anni della nostra storia raggiungendo i massimi livelli di portafoglio e soprattutto di portafoglio medio di ogni singolo consulente.  Uno degli obiettivi del 2021 è continuare a crescere con gli stessi ritmi e affiancare a questa crescita nuovi reclutamenti di consulenti finanziari senior che sposino il nostro modello di business basato sulla libertà, sul multi-brand puro e su una struttura orizzontale. In pratica il 2020 è stato in assoluto uno degli anni migliori e, in termini di fatturato, ha rappresentato per Copernico il massimo storico dalla sua nascita nel 2000».

Che cosa è cambiato in questo anno?

«Rispetto a un anno fa, oggi abbiamo molti più servizi, come la consulenza evoluta, l’analisi di portafoglio e la consulenza patrimoniale; abbiamo stretto partnership con alcune società prodotto e abbiamo completato una serie di migliorie sul lato tecnologico che ci permettono di essere più veloci. Tutti questi elementi ci danno molto ottimismo per il 2021 perché siamo sicuri che la nostra gamma di offerta sia più completa e possa intercettare meglio le richieste della clientela».