Secondo il team di Generali Investments, la reazione negativa del mercato agli annunci del governo di Pechino è stata esagerata
Le autorità cinesi hanno recentemente introdotto una vasta gamma di misure di irrigidimento normativo. È probabile che ne arrivino altre. Il tema aggregante è un nuovo focus sulla “prosperità comune”, che implica un ambiente meno vantaggioso per i mercati dei capitali.
Mentre l’incertezza normativa e il calo degli utili giustificano una parte importante della rotta del mercato cinese, vediamo segni di una reazione del mercato esagerata. Le A-shares cinesi cominciano a sembrare attraenti nell’universo azionario globale.
Quale direzione per l’Msci China?
A breve termine, rimaniamo cauti sull’MSCI China (leggero underweight) nel mezzo della persistente incertezza normativa e delle deboli prospettive di crescita post-pandemia, ma vediamo un potenziale di rialzo a medio termine.
Tuttavia, privilegiamo le azioni A per via di valutazioni più interessanti e della minore pressione normativa dovuta alla composizione settoriale. I settori preferiti sono i servizi commerciali/professionali, materiali, servizi pubblici, servizi di consulenza ed energia.

