Questa settimana l’attenzione si concentrerà probabilmente sugli indici dei responsabili degli acquisti (PMI) flash relativi alle principali economie. AllianzGI

Da qualche tempo il settore manifatturiero arranca e sembrano esserci scarse possibilità di un rimbalzo sino a che non vi saranno certezze sul prossimo inquilino della Casa Bianca. Avranno quindi più importanza i PMI flash per il comparto dei servizi. Il mese scorso si è osservata una traiettoria molto diversa tra gli USA (discreto rimbalzo) e l’area euro (delusione post Olimpiadi), quindi i nuovi dati potrebbero rivelare importanti novità.

In Germania la pubblicazione del sondaggio ifo tra le imprese ci aggiornerà sul sentiment in questo periodo difficile per i settori solitamente trainanti dell’economia tedesca. Da oltre un anno la Germania rappresenta un anello relativamente debole della catena europea e probabilmente resterà un freno per la crescita dell’area.

Negli Stati Uniti gli ordinativi di beni durevoli potrebbero evidenziare una contrazione a causa degli scioperi che hanno interessato alcuni settori il mese scorso. Si attendono inoltre i dati sulle vendite di case nuove e sulle richieste di sussidi di disoccupazione.

In Giappone sarà reso noto l’indice dei prezzi al consumo (CPI) di Tokyo, che fornirà indicazioni aggiornate sulla solidità dell’inflazione e quindi sulle possibili considerazioni della banca centrale locale circa le tempistiche del prossimo aumento dei tassi di interesse.