Negativo l’azionario asiatico. In Germania, sotto i riflettori l’indice Zew tedesco. Attesa emissione green dell’Unione Europea del programma Next Gen Ue. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

L’agenda macro di oggi, martedì 12 ottobre, ha pochi spunti significativi. Sul
fronte europeo, il tasso di disoccupazione in Gran Bretagna si è attestato al
4,5% sui tre mesi ad agosto, secondo la rilevazione dell’Organizzazione
internazionale del lavoro, in linea con le aspettative del mercato. Il dato
precedente era pari al 4,6%. Il tasso relativo alle richieste di disoccupazione per il
mese di settembre è sceso dal 5,4% al 5,2%. In Germania, sotto i riflettori
l’indice Zew tedesco, che misura la fiducia degli investitori nella prima
economia della zona euro. Rispetto al 26,5 di settembre, cioè il minimo da marzo
2020, il consensus per ottobre ne prevede un ulteriore indebolimento a 24 punti,
dopo il picco di maggio a 84,4.

Sul fronte delle banche centrali, da segnalare un nuovo intervento, nel primo pomeriggio, del capo economista della Banca Centrale Europea Philip Lane, che anche ieri osservava come il recente rialzo dell’inflazione non rappresenti una ragione per un intervento Bce, mentre gli acquisti di bond vanno ricalibrati con attenzione per continuare a garantire condizioni di credito favorevole.

Il cross euro/dollaro vale 1,1566 in rialzo di 0,07%; il cambio euro/yen 130,78
mentre il dollaro/yen scambia a 113,29.

Il future sul Brent viaggia in rialzo dello 0,05% a 83,70 dollari il barile e il
future sul Wti cala dello 0,43% a 80,29 dollari.

Stamane il Bund future giugno ha aperto in rialzo di 7 bp a 168,87, il Btp future
perde 4 bp a 151,27. Lo spread Btp/Bund riparte da 105 pts, con il rendimento
del nostro Btp decennale allo 0,916%. Sul lato dell’offerta, si dovrebbe
concretizzare, intanto, oggi la prima emissione ‘green’ nell’ambito del
programma Next Generation Ue. L’operazione da EUR 12 mld, segna il via
all’Unione europea nel campo delle obbligazioni verdi, ha scadenza febbraio
2037. Si tratta del maggior importo finora proposto per questa categoria di
bond a cura di enti governativi o sovranazionali. Si muove anche la Germania,
che riapre per EUR 5 mld lo Schatz con scadenza il 15 settembre 2023 e cedola
zero, assegnato un mese fa al tasso medio di -0,7%. Sul piatto anche EUR 1-2
mld di titoli olandesi a scadenza gennaio 2047.

Apertura negativa per le borse europee, con Piazza Affari in discesa
dell’1,22% in apertura. Negativi i principali indici EU. Male i titoli bancari sul
FTSE Mib. Nessun titolo in salita in apertura. Scendono Tenaris, CHN, Moncler,
Exor, Interpump e STM.

Azionariato asiatico negativo stamane, con il Nikkei 225 a Tokyo a -0,94% e
Hong Kong negativa a -1,71%. Shanghai e Seoul negative rispettivamente a
-1,47% e a -1,35%. Negativa Sidney a -0,26%. Sul fronte macroeconomico, in
settembre i prezzi alla produzione sono saliti in Giappone del 6,3% annuo,
contro il 5,8% della lettura finale di agosto e il 5,9% del consensus. La crescita
si attesta sui massimi dal 6,9% del settembre 2008. La Bank of Japan ha
comunicato che in settembre i prestiti erogati dagli istituti di credito del Sol
Levante sono saliti dello 0,6% annuo, come in agosto. Escludendo i trust
l’aumento dei prestiti è stato invece dello 0,4% annuo contro lo 0,3%
precedente.

La Borsa di New York ha chiuso la prima seduta della settimana in ribasso a
causa dei timori legati all’inflazione ed in vista dell’avvio della stagione delle
trimestrali corporate. Il Dow Jones ha perso lo 0,72%, l’S&P 500 lo 0,69% ed il
Nasdaq Composite lo 0,64%. Tra i titoli in evidenza Hasbro a -1,62%. Il
produttore di giocattoli ha comunicato che il chief executive Brian Goldner
lascia l’incarico con effetto immediato per motivi di salute. Goldner, che
guida il gruppo del Rhode Island dal 2008 e di cui è anche chairman dal 2015,
nell’agosto 2020 aveva reso noto che dal 2014 è sottoposto a cure mediche
continue per un tumore. Chief executive ad interim diventa il membro del
board Rich Stoddart.