Il 2026 si apre con segnali positivi per la consulenza finanziaria , i dati di Assoreti.. A gennaio la raccolta netta raggiunge i 3,9 miliardi di euro, in aumento del 12,4% rispetto ai 3,5 miliardi registrati nello stesso mese del 2025.
Gli investimenti netti complessivi si attestano a 2,5 miliardi di euro.
Nel dettaglio:
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1,6 miliardi destinati alle soluzioni di risparmio gestito (+5,3% su base annua)
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950 milioni verso la componente titoli (-63,6% annuo)
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1,4 miliardi temporaneamente posizionati su conti correnti e depositi
A gennaio la raccolta netta associata al servizio di consulenza con fee specifica raggiunge 572 milioni di euro.
Continua inoltre la crescita del numero di clienti seguiti dalle reti di consulenza, che superano quota 5,45 milioni, con circa 26 mila nuovi clienti rispetto a dicembre 2025.
“L’avvio del 2026 conferma la capacità del modello di interpretare con efficacia l’evoluzione dei mercati. La crescita della raccolta in un contesto che continua a presentare dinamiche in movimento indica che i risparmiatori stanno consolidando un approccio più strutturato e orientato a soluzioni diversificate, in linea con obiettivi di medio-lungo periodo. L’aumento delle disponibilità liquide nei portafogli rappresenta una fase fisiologica di gestione e riallocazione, nella quale la consulenza assume un ruolo sempre più strategico”, ha dichiarato Marco Tofanelli, segretario generale di Assoreti.
Risparmio gestito
La distribuzione diretta di quote di fondi comuni di investimento genera 598 milioni di euro di raccolta netta.
Il flusso riguarda principalmente le gestioni collettive di diritto estero, con 509 milioni di euro, mentre il saldo dei fondi aperti di diritto italiano è positivo per 44 milioni.
Le preferenze degli investitori si concentrano su:
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fondi obbligazionari: 321 milioni
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fondi flessibili: 202 milioni
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fondi azionari: 11 milioni
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fondi monetari: 14 milioni
Restano invece negative le gestioni collettive bilanciate, con -57 milioni.
La raccolta netta nelle gestioni patrimoniali individuali si attesta a 42 milioni di euro:
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gestioni patrimoniali in fondi (GPF): +46 milioni
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gestioni patrimoniali mobiliari (GPM): -5 milioni
Prodotti assicurativi e previdenziali
I versamenti netti su prodotti assicurativi e previdenziali raggiungono 937 milioni di euro, più che raddoppiando il dato di gennaio 2025.
Il contributo principale arriva da:
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unit linked: 659 milioni
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polizze vita tradizionali: 97 milioni
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fondi pensione: 97 milioni
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piani previdenziali individuali (PIP): 80 milioni
Nel mese di gennaio il contributo complessivo delle associate Assoreti al sistema degli OICR aperti, tramite distribuzione diretta e indiretta di quote, è positivo per circa 1,4 miliardi di euro.
Il dato rappresenta il 42,7% dei volumi netti complessivi registrati dal sistema dei fondi aperti, pari a 3,2 miliardi di euro.
Risparmio amministrato
La raccolta netta sugli strumenti finanziari amministrati si attesta a 950 milioni di euro.
Flussi positivi si registrano su:
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exchange traded product (ETP): 715 milioni
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titoli azionari: 333 milioni
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certificate: 239 milioni
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obbligazioni corporate: 172 milioni
Risulta invece negativo il saldo delle movimentazioni su:
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titoli di Stato: -446 milioni
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strumenti del mercato monetario: -148 milioni

