Usa, l’eccezionalismo resta sotto pressione. L’outlook di aberdeen

Visione moderatamente positiva su azioni, infrastrutture e debito emergente. Cautela sul private credit. Peter Branner, Chief Investment Officer di Aberdeen Investments

Credito opportunità

Credito europeo, l’outlook di Axa IM

Da una prospettiva microeconomica, una revisione dei parametri di credito nel primo trimestre dell'anno indica che il rischio di credito resta contenuto. Boutaina Deixonne, Head of Euro IG & HY Credit di AXA IM

BCE

BCE lascia i tassi invariati, scampato pericolo a settembre

BCE, tassi fermi a luglio. L'evoluzione del conflitto commerciale determinerà la politica monetaria. I commenti degli esperti di Pimco e Generali Investments

Hong Kong Cina delisting

Equity Asia, aumenta l’appeal per Hong Kong

La Borsa di Hong Kong è diventata la principale borsa mondiale per volume di quotazioni negli ultimi 12 mesi. Phil Langham, Senior Portfolio Manager & Head of EM Equities, RBC BlueBay

USA

Usa, l’economia è solida ma mostra segni di affaticamento

Inflazione più appiccicosa del previsto, indici PMI in calo, premio richiesto per sottoscrivere Treasury in salita. Carlo Benetti, Market Specialist di GAM, elenca i punti di debolezza da non sottovalutare

Emergenti, la ripresa passa per cinque driver

Marco Piersimoni, Co-Head of Multi Asset Euro di Pictet Asset Management, analizza cinque fattori: tassi locali, dollaro, commercio, materie prime e Cina

piazza affari

Scoprire l’Italia

Nel Global Equity Bullets di luglio, il team di Algebris Investments dedica attenzione alle potenzialità nascoste nel segmento delle small cap italiane 

risparmio italiani

Il 58% degli italiani risparmia

I risultati dell'indagine sulle scelte finanziarie degli italiani 2025, a cura di Intesa Sanpaolo e Centro Einaudi

Lazard

Azionario giapponese trarrà vantaggio dall’accordo Usa-Giappone

L'accordo sui dazi recentemente concluso con gli Usa porterà benefici aggiuntivi rispetto alla riforma, in itinere, della corporate governance. Dan Hurley, Portfolio Specialist, T. Rowe Price 

stati uniti

Cambio euro/dollaro verso quota 1,25

La crescente interferenza politica nel processo decisionale della Fed finirà per pesare sull'USD e comporterà rischi al rialzo per i rendimenti obbligazionari statunitensi a più lungo termine. Peter Kinsella, Ubp