Azimut Holding: utile netto a €526 milioni e dividendo in aumento a €2,00
Azimut Holding chiude il 2025 con risultati in forte crescita, registrando un utile netto di 526 milioni di euro e un incremento del dividendo a 2,00 euro per azione. L’utile netto ricorrente cresce del 20% su base annua, significativamente al di sopra dei principali peer quotati italiani.
Il Gruppo conferma inoltre la propria strategia di allocazione del capitale volta a creare valore per gli azionisti, con l’obiettivo di distribuire entro il 2027 circa il 25% dell’attuale capitalizzazione di mercato tra dividendi e buyback.
Principali indicatori del Gruppo – Esercizio 2025
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Ricavi totali: 1,4 miliardi di euro (ricavi ricorrenti +9% su base annua)
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EBIT: 649 milioni di euro (EBIT ricorrente +9% su base annua)
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Utile netto di Gruppo: 526 milioni di euro
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Utile netto ricorrente: 479 milioni di euro (+20% su base annua)
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Utile netto dall’estero: 101 milioni di euro (ROI del 15%)
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Raccolta netta: 32 miliardi di euro, di cui il 66% generato all’estero
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Masse totali a fine gennaio 2026: 145 miliardi di euro (+32% su base annua)
Il Consiglio di Amministrazione di Azimut Holding S.p.A. ha approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2025.
Risultati finanziari 2025
I ricavi totali del Gruppo Azimut si attestano a 1,4 miliardi di euro nel 2025, sostenuti da un aumento del 9% dei ricavi ricorrenti in tutti i mercati chiave. Il contributo più significativo arriva da Italia, Brasile, Emirati Arabi, Monaco, Turchia e Stati Uniti.
Azimut chiude così il 2025 con 526 milioni di euro di utile netto, di cui 101 milioni generati all’estero, e con un utile netto ricorrente di 479 milioni, in crescita del 20%, confermando la solidità del modello di business del Gruppo.
Alla luce del forte slancio commerciale e in linea con la strategia di crescita sostenibile, Azimut conferma gli obiettivi per il 2026, stimando, in condizioni di mercato normali:
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Raccolta netta: 10 miliardi di euro
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Utile netto: 550 milioni di euro (al netto di componenti straordinarie)
Le dichiarazioni del management
Pietro Giuliani, Presidente del Gruppo, ha dichiarato:
“È da 36 anni che investiamo in persone e tecnologia. Per farlo ci siamo indebitati fino a 1 miliardo di euro, ora completamente azzerato e sostituito da una liquidità di oltre 800 milioni di euro. I nostri azionisti di riferimento sono i consulenti finanziari, i gestori e tutti i nostri colleghi. I numeri odierni misurano ciò che abbiamo già realizzato. Le persone in Azimut continueranno a fare ciò che oggi hanno nella loro mente e nel loro cuore. I numeri futuri ne forniranno una misura: preparatevi a stupirvi.”
Giorgio Medda, CEO del Gruppo, ha commentato:
“La nostra impronta globale è oggi un motore di crescita che genera valore tangibile e misurabile, come dimostrano gli oltre 100 milioni di utile netto e il ROI del 15% ottenuti all’estero nel 2025. Confermiamo il nostro impegno nella creazione di valore per gli azionisti con un piano storico che prevede la restituzione di circa il 25% dell’attuale capitalizzazione di mercato nei prossimi 18 mesi tramite dividendi e buyback.”
Alessandro Zambotti, CEO e CFO del Gruppo, ha aggiunto:
“Archiviamo il 2025 confermando un percorso di crescita solido e sostenibile, con un utile di 526 milioni di euro e una crescita del 20% dell’utile ricorrente, un risultato best-in-class che riflette la forza del nostro modello di business. Abbiamo inoltre rafforzato la nostra leadership confermandoci primo player in Italia per raccolta netta con 32 miliardi di euro.”

