Banca Generali chiude il 2025 con risultati di raccolta superiori agli obiettivi fissati, nonostante un contesto di mercato sfidante. La raccolta netta totale ha superato €6,8 miliardi, oltre il target di €6,0 miliardi, mentre la raccolta in Assets under Investment (AUI) ha raggiunto €4,0 miliardi, superando l’obiettivo di €3,5 miliardi.
Raccolta netta: forte accelerazione a dicembre
Nel solo mese di dicembre, Banca Generali ha registrato una raccolta netta di €607 milioni, portando il totale annuo a oltre €6,8 miliardi, in crescita del 3% rispetto al 2024. Un risultato ottenuto nonostante gli eventi straordinari che hanno caratterizzato l’esercizio.
Assets under Investment oltre le attese
Particolarmente significativa la dinamica degli AUI, che a dicembre hanno segnato €843 milioni di nuovi flussi, per un totale di €3,98 miliardi da inizio anno. La crescita è stata sostenuta dal riposizionamento della clientela dalla liquidità e dall’amministrato verso soluzioni gestite e consulenza evoluta.
Focus sui prodotti: fondi, contenitori e consulenza evoluta
Tra i principali contributori alla raccolta:
- Fondi e Sicav: €260 milioni nel mese e €935 milioni nel 2025, con una forte spinta dai prodotti di casa (circa €1,0 miliardo nell’anno), favoriti dal lancio delle nuove strategie della Sicav LUX IM.
- Contenitori finanziari: €167 milioni nel mese e €1,8 miliardi da inizio anno, confermando l’interesse della clientela per soluzioni efficienti e flessibili.
- Consulenza evoluta (AUC e banking): €292 milioni a dicembre e €659 milioni nell’anno, sostenuti dall’attività di riqualificazione di fine esercizio.
Le parole dell’Amministratore Delegato
L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Gian Maria Mossa ha commentato:
“Siamo molto orgogliosi dell’anno che si è appena concluso, che ha visto la raccolta netta raggiungere e superare gli obiettivi che ci eravamo posti, sia in termini quantitativi che qualitativi, pur in uno scenario caratterizzato dall’impatto del risiko bancario. Abbiamo superato gli ottimi livelli del 2024, con un deciso slancio nell’ultimo trimestre che testimonia la fiducia dei clienti e il forte legame con i nostri private banker.”
Mossa ha inoltre sottolineato come, superata l’incertezza estiva, sia tornato un forte interesse da parte di professionisti provenienti da altre realtà, con inserimenti rilevanti nella parte finale dell’anno.
Prospettive 2026: crescita sostenibile e strategia chiara
Banca Generali apre il 2026 con basi solide: una strategia centrata sulla relazione cliente–private banker, progetti trasformativi come Intermonte e Insurbanking, e una squadra coesa. Grazie a questi pilastri e a un brand sempre più distintivo per famiglie imprenditoriali e clientela private, il gruppo vede ampi margini per accelerare il percorso di crescita sostenibile.

